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Tre giocatori del Leicester nella bufera: la partita salta per Covid e loro…vanno al mondiale di freccette!

LONDON, ENGLAND - AUGUST 07: Kelechi Iheanacho of Leicester City celebrates after scoring their side's first goal during The FA Community Shield Final between Manchester City and Leicester City at Wembley Stadium on August 07, 2021 in London, England. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

La pandemia scuote di nuovo la Premier League, ma alcuni calciatori del Leicester hanno approfittato dello spostamento della partita contro il Norwich proprio a causa del Covid per recarsi in un luogo in cui il pericolo di contagiarsi...è enorme.

Redazione Il Posticipo

Dopo mesi in cui la situazione Covid sembrava sotto controllo almeno sui campi da calcio, la variante Omicron ha scombussolato tutto e a sentirne le conseguenze ci sono anche i grandi campionati. I bollettini dei positivi delle squadre in Italia, Germania, Spagna, Francia e Inghilterra si fanno sempre più pesanti e in Premier già più di qualche match è saltato a causa di focolai più o meno estesi nei centri sportivi. Eppure c'è qualcuno che che non sembra preoccuparsi troppo. È il caso di alcuni calciatori del Leicester, che hanno approfittato dello spostamento della partita contro il Norwich proprio a causa del Covid per recarsi in un luogo in cui il pericolo di contagiarsi...è enorme.

FRECCETTE - Se non si gioca, tutti al mondiale di freccette. Questo sembra essere stato il motto di James Maddison, Harvey Barnes e Hamza Choudhury che, come riporta il DailyMail, sono tutti stati allegramente fotografati (rigorosamente senza mascherina) mentre erano tra i 3000 che hanno assistito ai match proprio nella giornata di sabato. Quello del World Darts Championship è un evento che è un must nel Regno Unito e nel corso degli anni non sono mai mancati gli ospiti di spicco provenienti dalla Premier. Indimenticabile qualche edizione fa il portiere della nazionale Pickford che si diverte a ballare sulla sedia con tanto di birra in mano, scatenando la rabbia dell'Everton per la paura di qualche infortunio al suo estremo difensore.

BOMBA A OROLOGERIA - Ma stavolta il problema non è certo una pinta di troppo. Come ha spiegato l'olandese Michael van Gerwen, che è stato escluso dal torneo per la sua positività al Covid, l'evento che si svolge all'Alexandra Palace è una vera e propria bomba a orologeria di contagi. Una situazione che ricorda molto da vicino quella della partita di Champions League tra Liverpool e Atletico Madrid del marzo 2020, che si è giocata con il pubblico e lo stadio strapieno proprio mentre il Covid cominciava a mietere vittime, risultando in un contagio di massa. Una situazione di cui il Leicester non potrà essere felice, considerati gli sforzi che tutti i club stanno mettendo in campo per evitare la creazione di nuovi focolai...