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Tra Rooney e i DC United c’è di mezzo…Coleen: “Washington non è un bel posto in cui vivere, è arretrata…”

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Ora che la franchigia della capitale statunitense è in una pessima situazione, il primo pensiero è andato proprio all'inglese, che ha già giocato da quelle parti. Ma alla signora Rooney Washington...non piace molto...

Redazione Il Posticipo

Si dice che si torna sempre dove si è stati bene, ma che succede se invece una richiesta arriva da un luogo dove in fondo non ci si è mai ambientati del tutto? Questa la situazione che sta vivendo Wayne Rooney, che non appena si è dimesso da tecnico del Derby County ha subito ricevuto la chiamata di una delle sue ex squadre, il DC United. Wazza era andato a giocare in MLS dopo il ritorno all'Everton, salvo poi, dopo un'annata negli States, fare di nuovo le valigie per aiutare i Rams prima come calciatore e poi come tecnico. Ora che la franchigia della capitale statunitense è in una pessima situazione, il primo pensiero è andato proprio all'inglese.

I messaggi del 2018 a Rebekah Vardy

Che però, come spiega il Mirror, potrebbe avere un ottimo motivo per dire di no alla sua ex squadra. Il tabloid ha infatti attinto alle prove del processo Wagatha Christie, quello che contrappone Coleen Rooney e Rebekah Vardy, per capire cosa ne pensi la moglie di Wazza riguardo Washington. E la descrizione che ne esce dai vecchi messaggi spediti alla consorte di Vardy nel 2018, periodo in cui le due erano ancora amiche, non depongono certo a favore del District of Columbia... "Washington non è il massimo. È un bel posto da visitare, ma per viverci è diverso. Non c'è molto da fare con i bambini, solamente andare al parco, difficile trovare modo di giocare a softball o cose del genere".

Mancanza di casa

Un qualcosa che, considerando che la famiglia Rooney è parecchio estesa, con quattro maschi tra i tredici e i quattro anni, è un problema non indifferente. Ma dai messaggi, Coleen sembra l'unica a non apprezzare troppo Washington. "L'ho trovata parecchio arretrata nei confronti del Regno Unito, non l'avrei mai detto. Ma ci abitueremo, almeno spero. A Wayne piace molto e i ragazzi stanno bene, si sono subito trovati molto bene a scuola. Sono molto felice che loro siano contenti". Ma alla fine, vuoi per opportunità, vuoi per una certa...mancanza di casa, Wazza e famiglia sono tornati nel Regno Unito. E chissà che quell'esperienza non faccia sì che Coleen si opponga a una seconda tappa negli States...