Tourè spinge Messi da Guardiola: “Il dubbio che se ne vada c’è. In Premier potrebbero criticarlo perchè non difende, ma se scegliesse Pep…”

Messi, Guardiola, il Barcellona e il Manchester City. Tutti elementi di un puzzle molto complicato e in continuo aggiornamento. Yaya Toure ha spiegato che la possibilità che la Pulce lasci il Camp Nou c’è. E non ha dubbi che il posto più simile al Barcellona che potrà trovare è quello in cui allena il suo maestro Guardiola…

di Redazione Il Posticipo

Messi, Guardiola, il Barcellona e il Manchester City. Tutti elementi di un puzzle molto complicato e in continuo aggiornamento. Ma anche che fanno parte della carriera di Yaya Tourè. L’ivoriano ha avuto modo di lavorare con Pep e con Leo e di vestire la maglia blaugrana e quella dei Citizens. Normale dunque che il suo parere riguardo il caso Messi sia più importante di quello di altri addetti ai lavori. Parlando al Daily Star, il centrocampista ha spiegato che la possibilità che la Pulce lasci il Camp Nou c’è. E non ha dubbi che il posto più simile al Barcellona che potrà trovare è quello in cui allena il suo maestro Guardiola…

DUBBIO – “È una situazione complicata. Da quel che so, Messi ama Barcellona. E parliamo della città, del club, della filosofia che c’è da quelle parti. Ma se dovesse andarsene, potrebbe venire al City. Perchè? Perchè il City ha i soldi per comprarlo ed è uno dei pochi club di Premier League che può permetterselo, a voler essere sinceri. Se venisse al City sarebbe buono per il club, perchè la Premier League è un campionato intenso e complicato. In tutta onestà, il dubbio che possa voler lasciare Barcellona c’è. E al Camp Nou dipende tutto da lui. Se Messi se ne va, lascerà un buco enorme”. Non proprio parole che faranno piacere ai tifosi blaugrana.

PREMIER – Tourè spiega però che persino uno come Messi in Inghilterra potrebbe essere criticato. Meglio dunque andare da chi sa come è fatto e come farlo rendere al massimo. “Per come gioca, pochi allenatori lo amerebbero, perchè se ne sta per conto suo e non vuole difendere molto. E in Premier League, ammesso che qualcuno abbia voglia di criticarlo, ci si aspetta che un giocatore lavori molto, che difenda e che attacchi. E non è semplice. Ma se venisse in Inghilterra potrebbe fare bene al City, perchè Guardiola lo conosce bene e potrebbe inserirlo in una squadra che fa un tipo di calcio che gli si addice”. E Pep, nonostante le differenze con l’ivoriano negli ultimi anni, ringrazia per l’endorsement…

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