Tottenham, nuovo stadio e…bagarini: biglietti a 1200£ per l’inaugurazione, ma il club minaccia ritorsioni

Tottenham, nuovo stadio e…bagarini: biglietti a 1200£ per l’inaugurazione, ma il club minaccia ritorsioni

L’inaugurazione del nuovo stadio del Tottenham è alle porte e il club già deve fare i conti con i bagarini: coppie di biglietti pubblicizzate a 1200£. E gli Spurs minacciano di cacciare chi vende…ancora prima dell’inaugurazione.

di Redazione Il Posticipo

Dopo una lunga e dispendiosa fase di progettazione, dopo un tempo apparentemente interminabile di lavori, annunci sull’inaugurazione, ritardi e smentite, finalmente il nuovo stadio del Tottenham è pronto. Nonostante sia definito il teatro del calcio, Wembley ha fatto il suo tempo: per quanto si possa essere affezionati a quella struttura, i tifosi del Tottenham non possono che essere impazienti di sedere sui seggiolini di quella che nel loro immaginario sarà la loro nuova casa. Le porte si apriranno ai tifosi per la prima volta il 3 aprile in occasione della partita contro il Crystal Palace, ma il club deve già fare i conti con qualche problema. Primo frat tutti il bagarinaggio. Così, il Tottenham Hotspur minaccia i bagarini di bandirli dall’acquisto dei biglietti.

PREZZI ASSURDI – Pare che nelle sale dei bottoni della società del nord di Londra sia arrivata una soffiata: c’è qualcuno che cerca di speculare sui biglietti di Tottenham-Crystal Palace e che sta mettendo a disposizione dei biglietti dietro pagamento di 1200 sterline a coppia. Si tratta di prezzi assurdi: con molto meno si può acquistare un abbonamento, ma quando i tagliandi messi a disposizione saranno terminati, i bagarini sperano di trovare il tifoso incallito disposto a tutto per poter dire “io c’ero” nel giorno dell’apertura. Oltre a chi ha già acquistato dei biglietti attraverso canali ufficiali, c’è anche chi prova, sempre dietro pagamento, a mettere a disposizione il proprio abbonamento stagionale. Certo, così facendo, i bagarini non si rendono conto di impugnare un’arma a doppio taglio.

LA MINACCIA – Già perché sia il biglietto che l’abbonamento sono dei titoli nominativi e il club ha la possibilità di appuntarsi i nomi dei furbetti del caso. E anzi, attraverso un addetto alla comunicazione, minaccia, tramite il Telegraph, di togliere loro la possibilità di acquistare altri titoli d’ingresso. “Gli abbonati o chiunque altro venda i propri biglietti sui social media o siti non ufficiali agisce in violazione dei termini e delle condizioni imposti dal club questo potrebbe comportare che trovino i propri account sospesi. L’unico modo per trasferire i biglietti è via Ticket Exchange o Ticket Share che diventeranno operativi nel giorno in cui i biglietti saranno in vendita“. In effetti, essendoci dei canali ufficiali, non ha senso che vengano messi in vendita, tra l’altro a prezzi assurdi, tramite canali non ufficiali. Il club tra l’altro dà una buona notizia agli abbonati: i prezzi degli abbonamenti della prossima stagione saranno congelati. Nonostante i costi sostenuti per costruire la struttura, il club, per ringraziare i suoi fedelissimi, si propone di non attuare un rincaro.

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