Norwich, un caso di Covid-19 dopo la sfida con il Tottenham

Norwich, un caso di Covid-19 dopo la sfida con il Tottenham

Dopo l’amichevole giocata con il Norwich a porte chiuse per mettere minuti nelle gambe e ricreare l’atmosfera che attende i calciatori, un calciatore della squadra ospite è risultato positivo al test anti covid-19

di Redazione Il Posticipo

Dopo l’amichevole giocata con il Norwich a porte chiuse per mettere minuti nelle gambe e ricreare l’atmosfera che attende i calciatori, un calciatore della squadra ospite è risultato positivo al test anti covid-19. La notizia è stata riportata da Sky Sports.

CONFERMA  – Lo stesso Norwich che aveva giocato e vinto l’amichevole per 2-1 ha confermato la positività. “Il Norwich City può confermare che uno dei suoi giocatori è risultato positivo dopo il recente test alla positività del -19”. Sky Sports News conferma che il soggetto, la cui identità non sarà rivelata per motivi di privacy,  ha giocato nell’amichevole a porte chiuse.

PROTOCOLLO  – Si attiva dunque il protocollo. Il giocatore si autoisolerà per un periodo di sette giorni prima di essere testato in un secondo momento. E dovrà risultare negativo prima di poter riprendere le attività di allenamento. I giocatori di entrambe le squadre che potrebbero essere entrati in contatto con il giocatore non dovranno invece autoisolarsi, poiché non si ritiene che siano stati in contatto abbastanza a lungo. Il concetto di “stretto contatto” è definito dal governo britannico come l’essere rimasto per 15 minuti o più.entro i due metri i distanza da un soggetto che è risultato positivo.

RASSICURATI – Il Norwich ha immediatamente rilasciato una dichiarazione. “Continuiamo a operare secondo le rigide linee guida delineate dalla Premier League per evitare qualsiasi rischio di diffusione di infezione qualora un tesserato risulti positivo. Inclusa la pratica del distanziamento sociale, in modo da non creare” contatti stretti” come è stato stato imposto dal governo. Ciò significa che nessun altro membro della squadra o del personale dovrebbe essere costretto ad autoisolarsi. Il giocatore di Norwich in questione ha confermato di non aver avuto contatti stretti con la nostra squadra”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy