Tottenham: nessun acquisto per colpa dello…stadio

Pochettino ha individuato nello stadio e nella Brexit i due motivi principali per il fallimentare calciomercato del Tottenham, che diventa la prima squadra inglese nella storia ad iniziare una nuova stagione senza rinforzi.

di Redazione Il Posticipo

Il Tottenham è nella storia della Premier League. Nessun record di vittorie o gol, tutt’altro: gli Spurs, appena chiuso il calciomercato, sono diventati la prima squadra nella storia del campionato inglese a terminare l’estate senza aggiungere neanche un calciatore in rosa. Un fatto strano, specie nel campionato della regina, da sempre uno dei più ricchi d’Europa, quello in cui girano cifre faraoniche, anche per calciatori che (probabilmente) non valgono così tanto. In un’estate in cui il Chelsea spende 80 milioni per Kepa (portiere), il Tottenham si ritrova a cercare di vincere il titolo con la stessa rosa della passata stagione. Rimane comunque tranquillo Pochettino, che non può che ammirare il coraggio del proprio club ed incolpare (in parte) la Brexit per l’accaduto.

STADIO – Provare a vincere un campionato senza rinforzi è praticamente impossibile, specie nel campionato inglese, dove ci sono quattro squadre attrezzate per arrivare in fondo a qualsiasi competizione. Lo sa bene Pochettino, che per un’altra stagione dovrà fare affidamento soprattutto sulla propria idea di gioco (che, comunque, ha portato risultati importanti). Secondo il tecnico del Tottenham, sono due i motivi in particolare che hanno portato alla staticità del mercato: il primo, è la costruzione dello stadio. “Costruire uno stadio che costa quasi 1 miliardo di sterline, e non 400 milioni come si dice, è un investimento che dimostra tutto il coraggio del club”.

BREXIT – Dall’altra parte, poi, c’è la Brexit, che ha aumentato il costo di ogni trattativa. Analizzando bene il calciomercato, neanche le altre grandi del calcio inglese hanno mosso le stesse cifre della passata stagione, vivendo un mercato pressoché privo di grandi colpi. La situazione del Tottenham, ovviamente, non può che attirare l’attenzione di tutti, specie per il fallito tentativo di portare a Londra Grealish, centrocampista dell’Aston Villa classe 1995. Rimane, però, soddisfatto Pochettino, che ha confermato tutti i big della passata stagione, prolungandogli il contratto, pronto a creare una solida base su cui appoggiarsi.

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