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Tottenham, il nuovo arrivo degli Spurs si chiama…Pochettino!

Quello della prossima stagione sarà il Tottenham di...Maurizio Pochettino. No, non c'è nessun errore. Il tecnico degli Spurs continua a chiamarsi Mauricio, ma da quest'anno ha ufficialmente in rosa un...quasi omonimo: suo figlio!

Redazione Il Posticipo

Quello della prossima stagione sarà il Tottenham di...Maurizio Pochettino. No, non c'è nessun errore. Il tecnico degli Spurs continua a chiamarsi Mauricio, ma da quest'anno ha ufficialmente in rosa un...quasi omonimo. Che poi è suo figlio, nato in Spagna nel periodo in cui l'argentino era all'Espanyol, e che ora fa parte ufficialmente della squadra inglese. E stavolta Poch, che solitamente a ogni acquisto e a ogni rinnovo di contratto annunciato si fa fotografare mentre poggia la mano sulle spalle del calciatore, sarà stato ancora più orgoglioso di...concludere l'affare. E l'immagine, postata da suo figlio su tutti i social, finirà di certo anche incorniciata dentro casa.

CARRIERA - La carriera di Maurizio segue, chiaramente, quella di papà Mauricio. E quindi, quando il tecnico ha lasciato il Southampton per il Tottenham, anche il ragazzo, che fa l'ala, a differenza di suo padre che era un roccioso difensore, si è accasato a Londra dopo aver iniziato a dare calci a un pallone nel vivaio dei Saints. Prima c'è stata la doverosa trafila con le squadre giovanili e adesso il primo contratto da professionista, che lo lega agli Spurs. Fino a quando? Beh, Pochettino senior ha un contratto fino al 2023, con tanto di clausola rescissoria difficilmente accessibile, quindi facile aspettarsi che Mauricio resti a White Hart Lane fino a quando avrà 22 anni.

FUTURO - Dopo aver fatto bene con l'Under 18, dunque, arriva il primo vero banco di prova per il giovane Poch. L'Under 23 degli Spurs, come riporta NBC, comincerà la stagione con il Checkatrade Trophy, in cui i londinesi se la vedranno con Gillingham, Colchester United e Ipswich Town. Poi, sarà il momento di pensare al campionato e chissà, anche alle nazionali giovanili. Plurale d'obbligo, perchè il ragazzo può ovviamente scegliere di vestire la maglia dell'Argentina come suo padre, oppure sfruttare il passaporto spagnolo e diventare una Furia Rossa. E chissà che tra qualche anno l'Albiceleste non sia in mano a Mauricio e che in campo, da una parte o dall'altra, non ci sia Maurizio. Una situazione particolare. Anzi, un...Pochettino curiosa!