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Tottenham – Fulham rinviata. Premier e calcio inglese nel caos…

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

La partita è stata annullata a causa di nuovi casi di coronavirus

Redazione Il Posticipo

Il Tottenham non gioca contro il Fuham.  Come riportato dalla BBC, la partita è stata rinviata a causa di nuovi casi di coronavirus nel club del West London che ha chiesto e ottenuto il rinvio.

STOP - Gli spurs hanno preso atto della situazione e hanno rilasciato un comunicato. "La Premier League ci ha informato della decisione. Il Fulham che ha chiesto il rinvio a causa del numero di casi positivi al Covid-19 tra i suoi giocatori e lo staff. Tutti al Tottenham Hotspur inviano i migliori auguri al Fulham per una pronta e sicura guarigione a tutti coloro che sono stati colpiti". Al netto delle formalità, però, la situazione inizia a farsi problematica. Lunedì scorso la partita della Premier League del Manchester City all'Everton è stata posticipata quattro ore prima del calcio d'inizio al Goodison Park e anche la sfida fra del Newcastle United e Aston Villa, è stata rinviata a seguito di un "aumento significativo" dei casi presso il campo di allenamento dei Magpies.

 (Photo by John Walton - Getty Images)

PROSPETTIVE - La Premier e tutto il calcio inglese vivono uno stato di profonda inquietudine, anche per l'immediato futuro. Allo status quo, il calcio professionistico di sua Maestà deve rigiocare circa una cinquantina di partite. Numero che con ogni probabilità è destinato ad aumentare in vista del terzo turno di FA CUP in programma dall'8 all'11 gennaio. La BBC assicura che i più alti dirigenti della premier non hanno pianificato alcun tipo di sospensione. E in tal senso non è nessuna proposta formale in tal senso da parte dei club.

CONTRATTI - Immaginare uno stop, anche se non è da escludere a priori, appare davvero molto complicato. Molto, se non tutto, ruota intorno ai contratti per la trasmissione delle partite in TV. Non onorarli, significherebbe perdere centinaia di milioni di euro. Un rosso insostenibile anche per un campionato ricchissimo come quello inglese. Altrettanto vero, però, che c'è i rischio legato alla salute dei calciatori. Non è solo una questione legata al contagio, ma l'ulteriore infittirsi del calendario, rischia di generare nuovi infortuni. A ciò si aggiunge anche l'oggettiva difficoltà, per mancanza di slot liberi, nel riprogrammare le partite che sono state e saranno rinviate. Un bel caos.