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Torreira cuore Boca: “In Italia mi paragonavano a Tevez. Spero che i club si mettano d’accordo…”

(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Lucas Torreira non ha che un sogno: vestire la maglia del Boca Juniors. Non proprio una cosa usuale per un uruguaiano, ma l'ex centrocampista della Samp ha un gran bisogno di tornare a stare vicino alla sua famiglia. E lo ha confermato di nuovo

Redazione Il Posticipo

Dal Sudamerica all'Europa e ritorno. Molti calciatori che vengono a cercare gloria nel Vecchio Continente, poi tornano a casa. Ma di solito quelli che hanno successo lo fanno negli ultimi anni di carriera, non quando la carta di identità segna appena 25 primavere. Non è il caso di Lucas Torreira, che da qualche settimana a questa parte non ha che un sogno: vestire la maglia del Boca Juniors. Non proprio una cosa usuale per un uruguaiano, ma l'ex centrocampista della Samp ha un gran bisogno di tornare a stare vicino alla sua famiglia, soprattutto dopo la morte di sua madre. E lo ha confermato per l'ennesima volta in un'intervista a ESPN.

FAMIGLIA - Il calcio, del resto, ha già dato molto a Torreira, che ha potuto regalare ai suoi cari qualcosa che ha sempre desiderato. "Siamo una famiglia numerosa, mio padre ha lavorato in molti posti diversi, mentre mia madre è sempre stata a casa. Ma non abbiamo mai avuto problemi per mangiare. Ora mio padre ha una macelleria e mi piace tantissimo andarci quando vado al mio paese. Sono andato a giocare in Italia, il che è stato importantissimo. Ho sempre sognato di portare con me la mia famiglia e di dar loro una vita migliore: comprare una casa a mia sorella, far fare vacanze ai miei genitori, comprarmi una casa a Montevideo...".

TEVEZ - Ma da dove arriva questa passione per il Boca da parte di un ragazzo di Fray Bentos, Uruguay? Questione...di famiglia e di un paragone pesante. "I miei fratelli sono del River e io sono del Boca, per noi il calcio argentino è molto importante, fin da quando ero bambino vedevo la Copa Libertadores, o l'Intercontinentale. In Italia mi paragonavano a Tevez e io mi vedevo molto simile a lui, vista la sua storia. Mi ha sempre reso felice il fatto che mi accomunasse a lui. E da lì è cominciato il mio amore platonico per il Boca. Un amore che oggi penso possa arrivare alla sua giusta conclusione".

 (Photo by Agustin Marcarian-Pool/Getty Images)

ACCORDO - Quindi, il sogno è la maglia degli Xeneizes. Non sarà facile, ma Torreira spinge... "Ci ho sempre pensato, l'ho sempre voluto. Ho le idee chiare, so la decisione che voglio prendere. Voglio stare vicino alla mia famiglia, soprattutto a mio padre che sta soffrendo così tanto per la morte di mia madre. Da due anni qui in Europa le cose non mi stanno andando molto bene, anche se cerco sempre di affrontare tutto con il sorriso. Spero che mi venga data questa opportunità, ma so che non è semplice. Sono un calciatore di proprietà dell'Arsenal e i club dovranno mettersi d'accordo per un prestito di un anno, visto che un acquisto a titolo definitivo sarebbe troppo complicato per il Boca. Mi piacerebbe giocarci ora che ho 25 anni, altrimenti avverrà comunque più tardi". Con la speranza che i Gunners ascoltino le sue preghiere...