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Tornado Lukaku: tutto merito di Solskjaer? “Anche Mou ha fatto grandi cose qui!”

(Photo by Charlotte Wilson/Offside/Getty Images)

L'attaccante ha trascinato i Red Devils sul campo dell'Arsenal in FA Cup: anche lui deve dire grazie all'allenatore norvegese dopo i problemi con lo Special One in panchina? Le dichiarazioni del gigante belga lasciano sorpresi...

Redazione Il Posticipo

Ha fatto impazzire l'Arsenal e non ha alcuna intenzione di fermarsi: Romelu Lukaku è tornato più determinato che mai dopo i problemi accusati nei mesi successivi al Mondiale. Il gigante belga ha fatto impazzire i Gunners con due assist al bacio, il primo per Sanchez e il secondo per Lingard, che hanno lanciato lo United sul 2-0 dopo appena mezz'ora di gioco. La sua gara è finita al 72' tra gli applausi (al suo posto è entrato Rashford). Nel post-partita spazio a tanti complimenti, ma anche a qualche domandina pepata sul rapporto tra il giocatore e il suo ex allenatore.

NESSUN PARAGONE - Da quando José Mourinho è stato esonerato, il Manchester United ha fatto otto su otto con Ole Gunnar Solskjaer in panchina: un filotto che ha lasciato di sasso gli addetti ai lavori, rimasti colpiti dalla crescita di talenti che erano letteralmente scomparsi dai radar (Paul Pogba su tutti). Un altro che ha rivisto il campo e ritrovato il sorriso è Romelu Lukaku. Il belga ha parlato ai microfoni di Eleven Sports nel post-partita: "Non ho intenzione di mettere a confronto i due tecnici. Penso che Mourinho abbia fatto molto per questo club. Ha vinto trofei e quindi ho molto rispetto per lui. E poi è l'allenatore che mi ha comprato".

SENZA FRETTA - Lukaku allontana i paragoni e sposta i giudizi a fine stagione: in fondo il percorso del norvegese allo United è solo all'inizio. "Solskjaer ha appena cominciato la sua storia qui. Spero che tutto vada bene e di chiudere la stagione arrivando tra le prime quattro e magari di vincere anche un trofeo". Solskjaer ne deve fare di strada: al momento la sua squadra sta andando in quinta, ma come reagirà ai primi ostacoli? A Manchester lo scopriranno solo vivendo... e magari continuando a vincere!