Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Toni Nadal: “A Rafa interessa poco adesso del tennis. Bill Gates lo aveva avvisato…”

Lo zio di Nadal spiega come in questo momento il tennis sia uno degli ultimi pensieri di Nadal.

Redazione Il Posticipo

Toni Nadal, lo zio di Rafael, ha rilasciato una intervista al Mundo Deportivo telefonicamente parlando del "suo" ATP e non solo. Suo nipote in questo momento è in quarantena, e il tennis è l'ultimo dei suoi pensieri.

COVID - Lo zio del tennista maiorchino parla di un incontro particolare. "Bill Gates aveva già detto a mio nipote a febbraio che non avrebbe viaggiato nei prossimi mesi. Quanto sta accadendo adesso è di una mostruosità inimmaginabile. Non so quanto più tempo avremo bisogno, come torneremo alla normalità, ma sono chiaro che ora il tennis non ha importanza, è che non ci pensi nemmeno.  Speriamo che trovino un rimedio il più presto possibile. L'ideale sarebbe poter giocare a tennis ad agosto. In questo caso il nostro ATP a Maiorca si potrebbe  recuperare e disputare".

TENNIS - In ogni caso, parlare di tennis non lo esalta. "Con quello che sta succedendo, è un argomento irrilevante, mi sembra una frivolezza parlare anche della cancellazione di Wimbledon. In Spagna, ogni giorno, si contano i morti. Adesso è semplicemente impensabile giocare a tennis e credo che non lo si farà sino a che non ci saranno misure di sicurezza molto chiara. In ogni caso Rafael potrebbe anche passare tre mesi senza toccare la racchetta, ma in una settimana, dieci giorni, recupererebbe il tocco. La situazione attuale ricorda, per certi versi, quella di un infortunio. Uno stop forzato di due o tre settimane lontano dal campo, senza toccare la racchetta, poi basta poco per ritrovare la misura. Anche se Rafa mi ha detto che del tennis, in questo momento, non gli importa molto. Credo sia una normale questione di sensibilità". 

"

"