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Toloi: “Palestra in garage e whatsapp con i compagni. Mi manca il campo”

Il difensore dell'Atalanta ha trovato il modo di arrangiare una soluzione per tenersi in forma e fare gruppo con i compagni.

Redazione Il Posticipo

Il difensore dell'Atalanta Rafael Toloi è tornato a parlare attraverso le colonne del Corriere di Bergamo. Il centrale nerazzurro ha vissuto una stagione straordinaria, fermata da un virus che ha messo in ginocchio l'Italia e la "sua" Bergamo. Una città che si sforza di vivere nella normalità nonostante quanto sta accadendo. Esattamente come il sudamericano.

CORONAVIRUS  - Non è facile convivere con quanto accade in queste ore. “Difficile parlare di normalità. soprattutto perché è una situazione molto delicata. Passo il tempo con mia moglie cerco di dare più attenzione possibile a mia figlia, anche perché prima dell’emergenza sanitaria non riuscivo a vederla  quasi mai. Sono sempre con lei e giochiamo insieme. Lei è piccola, ha tante energie e vorrebbe anche uscire, ma non può e le ho spiegato il motivo. Comunque è sempre bello passare del tempo in famiglia, anche se mi piacerebbe ritornare a Zingonia coi miei compagni”.

ALLENAMENTO - Difficile anche tenersi in forma. Una cosa è allenarsi in gruppo, ben altra confinato nelle mura di casa. Toloi ha comunque preso le contromisure. “Non so quando torneremo a giocare. Sono molto attento a cosa mangio e alla dieta. E poi ho approfittato dello spazio in garage per allestire una piccola palestra dove mi alleno per tre ore al giorno. La squadra ci ha inviato un tapis roulant. Riesco comunque a fare lunghe corse. Certo, mi manca il pallone". E i compagni. Anche in quel caso interviene la tecnologia. "Abbiamo un gruppo Whatsapp dove ci sono tutti i componenti della squadra. Mi dispiace per  Sportiello: spero si riprenda presto. Ho tanti amici anche fuori dal calcio, e alcuni sono risultati positivi. Ormai mi sento bergamasco. Dire che Atalanta - Valencia sia stata decisiva per il contagio è pesante. Sono preoccupato, soprattutto per la mia famiglia ma cerco di sincerarmi che tutti i miei compagni stiano bene".