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Toloi e un futuro che si tinge di azzurro: i sì e i no all’Italia fra tradimenti e… mondiali

Redazione Il Posticipo

Stessa sorte per Amauri, protagonista di un lungo tira e molla. Il brasiliano ottiene il passaporto italiano nel 2009, ma non rinuncia, in caso di chiamata, a giocare con il Brasile. Dunga lo convoca per un'amichevole (proprio contro l'Italia) per sostituire Luis Fabiano, ma la Juventus non concede il nulla osta per problemi burocratici. Dunque niente Seleçao e dopo il mondiale 2010 Amauri fa finalmente il suo esordio con la nazionale italiana nell'amichevole con la Costa d'Avorio. Ma sarà la sua unica presenza in azzurro!

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