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Tolleranza zero… per l’intolleranza in Premier: chi canta cori omofobi potrà essere punito

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Nuovo giro di vite in Inghilterra.

Redazione Il Posticipo

Nuovo giro di vite in Inghilterra. Come riportato dalla BBC, il Crown Prosecution Service (CPS) l'istituzione statale che opera in Inghilterra e Galles fungendo da pubblico ministero nei procedimenti penali ha classificato il canto dei tifosi di Manchester City e Nottingham Forest nei confronti dei calciatori del Chelsea e del tecnico Lampard, come un insulto omofobo.

PERSEGUITI

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La Football Association ha dichiarato di aver scritto a tutti i club di Premier League, EFL, National League, Women's Super League, Women's Championship per ricordare la possibilità di un'azione disciplinare contro qualsiasi club. Dunque i tifosi che hanno intonato quelle parole potrebbero essere puniti. "Questo è un passo importante. Queste regole si applicano alla condotta sia in casa che in trasferta. I club di tutti i livelli del calcio inglese hanno la responsabilità di garantire che i loro spettatori si comportino in modo appropriato quando assistono alle partite. La FA prende molto sul serio tutte le accuse di discriminazione e incoraggia chiunque sia stato oggetto o testimone di episodi di discriminazione a denunciarli al club o alle autorità competenti in modo che tutto possa essere indagato a fondo. Il calcio inglese può guidare un significativo e positivo cambio di rotta, in modo che gli stadi possano essere un ambiente sicuro e piacevole per chiunque ne voglia usufruire".

INDAGINI

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Una scelta che vuole indicare la via del cambiamento ed ha trovato larghi consensi fra i tifosi stessi e i club. Il Chelsea Pride, il gruppo di fan LGBTQ+ ufficiale del club, ha dichiarato di accogliere con favore la decisione della FA di "prendere provvedimenti" contro il canto omofobo. "È di vitale importanza che i club ora difendano la comunità LGBTQ+". Dal canto loro sia il City che il Nottingham Forest si stanno impegnando per collaborare all'identificazione dei tifosi che si sono resi protagonisti del coro. Il club campione d'Inghilterra "xondanna fermamente il comportamento di una minoranza di tifosi e lavorerà con il CPS". Lo United ha affermato che gli abusi "non hanno posto nel calcio". Anche Il Nottingham Forest indagherà sui presunti cori omofobici ascoltati durante il pareggio di campionato per 1-1 contro il Chelsea.