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Tite, vigilia tra le polemiche prima della finale col Perù: “Il mio contratto col Brasile scade nel 2022”

(Photo by Pedro Vilela/Getty Images)

Il c.t. pensa alla finale col Perù e guarda al futuro: Tite non ha nessuna intenzione di farsi da parte dopo la finale di Copa América in programma al Maracanà. Il Brasile però è al lavoro per cercare possibili sostituti: come si risolverà...

Redazione Il Posticipo

Stizzito a un passo dalla gloria continentale: il c.t. Tite è apparso così alla vigilia della finale di Copa América contro il Perù, che potrebbe regalare al Brasile un successo che manca dal 2007. L'allenatore non ha digerito le provocazioni dei giornalisti a poche ore dal grande evento continentale e non ha nessuna intenzione di lasciare la panchina della Seleçao. La Federazione lo confermerà alla guida fino al Mondiale 2022 oppure lo solleverà prima dall'incarico?

STIZZITO - Tite, come riporta il Daily Mail, ha confermato la sua volontà di restare alla guida del Brasile fino alla fine all'anno in cui si disputerà la prossima Coppa del Mondo. Il c.t. ha ribadito questa sua volontà indipedentemente dal risultato della finale del Maracanà: "Il contratto che Tite ha firmato con la Federazione brasiliana scade nel 2022". Il c.t. guida la Seleçao dal 2016, ma ha perso il sostegno dei tifosi dopo l'eliminazione col Belgio ai quarti del Mondiale 2018, arrivata dopo aver preso forse qualche scelta conservatrice di troppo. Tite riuscirà a restare aggrappato alla panchina verdeoro?

SOSTITUTI - Il Brasile starebbe cercando possibili sostituti di Tite e ci sono alcuni segnali che fanno pensare a una possibile partenza dell'allenatore: in primis lo smantellamento del suo staff con l'addio imminente dell'assistente Sylvinho (prossimo allenatore del Lione) e il coordinatore Edu Gaspar (all'Arsenal dopo la Copa América). Tite però non si lascia influenzare dalle critiche: "In Brasile c'è tanta passione per il calcio e passiamo rapidamente da un livello all'altro, da un estremo all'altro. Il nostro lavoro però non può essere così". Il c.t. difende il suo lavoro alla vigilia della finale che potrebbe regalare al Brasile una gioia continentale che manca addirittura da dodici anni.