calcio

“Tiraggiro”, “Sarrismo”, “Corea”. Calcio e dizionario: quando il pallone arricchisce il lessico

Redazione Il Posticipo

 DAEJEON - JUNE 18: South Korea fans celebrate their teams 2-1 victory after the FIFA World Cup Finals 2002 Second Round match between South Korea and Italy played at the Daejeon World Cup Stadium, in Daejeon, South Korea on June 18, 2002. South Korea won the match 2-1 with a Golden Goal in extra-time. DIGITAL IMAGE. (Photo by Ben Radford/Getty Images)

Vi sono anche ricordi amari per il calcio azzurro. Come quello della sconfitta con la Corea del Nord ai mondiali inglesi del 1966. I "ridolini" mandano a casa la nazionale che due anni dopo si sarebbe laureata per la prima volta campione d'Europa. Da allora "Corea" è diventato un sostantivo che ha assunto dei significati precisi. Una “Waterloo” era il simbolo di una pensate sconfitta, prima che a Napoleone si sostituisse la Nazionale Italiana capace, per par condicio, di perdere contro entrambe le Coree. Due sconfitte umilianti entrate nell’immaginario collettivo e assimilate nel lessico. Quindi nel calcio o nella vita, in Italia, arriva una sconfitta inaspettata e definitiva è accaduta...una Corea.