Tifoso entra in campo e corre verso Ibra: la reazione dello svedese è…inaspettata

Tifoso entra in campo e corre verso Ibra: la reazione dello svedese è…inaspettata

Zlatan Ibrahimovic è fatto così. È convinto dei propri mezzi e non ha paura di nulla. E per lo svedese non è complicato neanche mantenere il sangue freddo quando gli si avvicina di corsa un invasore di campo!

di Redazione Il Posticipo

Zlatan Ibrahimovic è fatto così. È convinto dei propri mezzi e non ha paura di nulla. In campo…e fuori. Certo, forse molto dipende dalla sua abilità nelle arti marziali, ma con tutto quello che si sta vedendo in giro in queste settimane, è complicato mantenere il sangue freddo quando ti si avvicina di corsa un invasore di campo. Il che è esattamente quello che è accaduto durante la partita tra i Los Angeles Galaxy e i Vancouver Whitecaps, in cui lo svedese ha messo la sua firma con un gol e con un assist. Ma la scena più immortalata del match ha poco a che fare con il pallone.

INVASIONE – Ad un certo punto, infatti, un ragazzo con indosso una maglia della Svezia è entrato in campo e si è diretto verso Ibra. Va detto che l’invasore è stato decisamente fortunato che Zlatan non si sia allarmato, altrimenti forse avrebbe decisamente avuto la peggio. Ma a differenza di molti altri nei campi europei, il ragazzo non voleva altro che…un autografo dal colosso di Malmö. Una necessità talmente impellente da fargli sfidare la security e il bando dagli stadi che certamente gli arriverà tra capo e collo. Cosa ha fatto Ibra? Con una calma olimpica, si è fatto abbracciare e ha firmato la maglia dell’invasore. Che a quel punto si è serenamente consegnato agli inseguitori.

APPLAUSI – Una scena che è diventata immediatamente virale e che ha scatenato l’ilarità del pubblico di Vancouver. E che ha anche giustificato tutti gli applausi che lo svedese ha ricevuto durante tutta la partita, nonostante fosse…un avversario. Un segno di quanto la fama di Ibra sia globale. Un qualcosa che però non è che sia andato troppo giù alla squadra di casa. Il centrocampista Felipe Martins si è infatti lamentato già a fine primo tempo, come riporta Goal: “Penso sia triste, lo è per noi e dovrebbe esserlo anche per lui. Stiamo giocando a casa nostra, non importa chi viene qui, bisogna tifare per noi e non per gli avversari. Ecco come dovrebbe funzionare!”. Ecco, appunto, dovrebbe. Ma quando c’è di mezzo Zlatan, la normalità diventa decisamente un optional!

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