Tifoso allontanato per un abbraccio al figlio di Vichai: i tifosi del Leicester lanciano una petizione per riportarlo allo stadio

Un tifoso delle Foxes è entrato in campo e ha abbracciato il figlio di Srivaddhanaprabha in lacrime durante la cerimonia commemorativa, ma è stato allontanato dall’impianto per tre mesi. Tra i supporter del Leicester parte la petizione per riportarlo allo stadio.

di Redazione Il Posticipo

Nelle ultime settimane, per quanto riguarda il Leicester City, si è parlato poco o niente di pallone. La tragedia che ha investito la società e la città intera ha praticamente rubato la scena al calcio giocato. Sabato 10 novembre, al King Power Stadium, prima della partita contro il Cardiff City finita 0-0, la società ha realizzato una cerimonia commemorativa in onore del povero Vichai Sivaddhanaprabha alla quale hanno partecipato con un giro di campo molti ex come Ranieri, Cambiasso e Shakespeare nonché il commosso Aiyawatt, figlio di Khun Vichai, nonché amministratore delegato del club. Un tifoso, straziato dal vedere il trentatreenne in lacrime, varca il campo e corre ad abbracciarlo. Ora però è stato allontanato dallo stadio per tre mesi.

EMPATIA – Una scena estremamente commovente per l’immenso tasso di empatia dimostrato dall’uomo, un abbonato storico delle Foxes che tra l’altro, ha affidato sua figlia a degli amici sugli spalti per correre a consolare l’A.D. a bordocampo. Questo la dice, o meglio, continua a dirla lunga sul rapporto di vero affetto che lega la società al tifo e alla comunità intera. In ogni caso, la security dello stadio, nonostante l’orfano del presidente avesse ricambiato l’abbraccio, non si è dimostrata molto rilassata.

INGIUSTO? – Dopo il lungo abbraccio, il giro di campo è continuato e il tifoso, Tom Merry, è sparito dai radar. A quanto riporta il Sun, è stato identificato dalla sicurezza che ha disposto il suo allontanamento dal King Power Stadium per la bellezza di tre mesi. È vero, in altri contesti, scavalcare ed entrare, non in campo, ma sulla pista d’atletica che lo circonda, è un atto senza dubbio avventato e contro ogni regolamento. Tuttavia, l’abbraccio teso a consolare un figlio in lacrime di uno straordinario padre defunto, reclamano i tifosi sui social, è piuttosto insensibile. Più o meno come l’ammonizione a Gray per aver tolto la maglia per dedicare il gol a Vichai nella partita precedente contro il Cardiff City.

REGOLE E CUORE – Ora però, il resto dei tifosi vuole fare giustizia. Non trovano giusto l’allontanamento di un tifoso per aver fatto qualcosa che chiunque avrebbe voluto fare: consolare Aiyawatt. Così hanno cominciato a raccogliere le firme su una petizione per annullare il DASPO temporaneo per il tifoso. Il Sun riporta che sono state raggiunte quasi 800 firme e pare che il numero al quale si voglia arrivare sia di almeno 1.000. Nel frattempo, anche sui social, sono in molti a scrivere alla società di mostrare un po’ di comprensione per l’empatico Tom e fare il possibile per rimuovere la condanna. Perché se è vero che le regole sono regole, il cuore, specie in una società come quella di Leicester, ha sempre un posto molto importante.

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