Thiago Silva sbotta: “Non siamo macchine”

Anche il centrale del Chelsea solleva dei dubbi sul calendario.

di Redazione Il Posticipo

Thiago Silva si unisce al coro di proteste legato al calendario troppo fitto in Premier e in conferenza stampa con il Brasile spiega il suo punto di vista. Le sue dichiarazioni sono riprese da Pasion Futbal e riportate da AS.

MACCHINE – Il centrale 36enne, al suo primo anno in Premier, ha fatto i conti con un campionato molto duro dal punto di vista fisico e con solo tre sostituzioni rispetto alle cinque in campo internazionale: “Non possiamo reinventarci costantemente. Abbiamo perso giocatori per colpa del covid-19, altri sono infortunati perché giochiamo troppe partite. Fortunatamente il Brasile ha una rosa piuttosto ampia ma non siamo macchine”.

INFORTUNI – La tesi dell’ex calciatore del Milan e del PSG è sostenuta dai numeri. “Abbiamo studiato dei referti medici che dimostrano quanto sia molto più possibile infortunarsi dopo aver giocato senza soluzione di continuità quattro o cinque partite consecutive. Si tratta di dati veramente molto preoccupanti per noi. Cerco di tenermi in forma privilegiando una vita sana e attiva anche fuori dal campo. Prima mangiavo delle schifezze e a volte accadeva anche  qualche volta anche prima delle partite . Adesso sto molto più attento”.

GESTIONE – Il segreto resta comunque la gestione. Thiago Silva è preoccupato ma sinora il suo rendimento è stato all’altezza delle aspettative, complice anche una gestione certosina da parte di Lampard che ha sempre evitato di sovraccaricarlo di impegno. Il Chelsea è migliorato molto in difesa grazie al suo contributo e anche contro lo Sheffield United ha segnato uno dei gol della sua squadra. Un motivo in più per preservarlo. Non a caso Frank Lampard lo ha centellinato come nel caso dell’ultima sosta, quando, al rientro dal viaggio transoceanico, è stato risparmiato contro il Southampton quando i blues però hanno incassato tre gol..

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