Thiago Silva e il PSG, un addio con rassegnazione: “Non dipende più nulla da me, ma dalla volontà di Dio. Voglio giocare fino a 40 anni”

Il Paris Saint-Germain attende lo scontro con l’Atalanta, ma intanto deve fare i conti con un addio già scritto. Quelle in Europa saranno le ultime partite con la maglia dei parigini per Thiago Silva. Che ha spiegato più volte che non avrebbe mai lasciato il club, ma che ormai sembra aver accettato la questione…

di Redazione Il Posticipo

Una bandiera ammainata. Per il come, si vedrà. Il Paris Saint-Germain attende lo scontro con l’Atalanta per capire se il sogno Champions League quest’anno sarà più realistico del solito, ma intanto deve fare i conti con un addio già scritto. Quelle in Europa (o quella, dipenderà anche dalla banda Gasp) saranno le ultime partite con la maglia dei parigini per Thiago Silva. Il brasiliano, sotto la Tour Eiffel dal 2012, è ancora il capitano della squadra di Tuchel e ha sollevato sia la Coppa di Francia che quella di Lega. Ora vorrebbe chiudere in bellezza, visto che il club gli ha detto abbastanza chiaramente che non c’è spazio per un rinnovo.

VOLONTÁ DI DIO – Lui, dal canto suo, spiega a AFP che la questione non gli pesa molto. E mette il suo futuro…nelle mani dell’Onnipotente. “Sto bene, tranquillo a livello di testa. Voglio solo pensare a quello che devo fare e a come raggiungere gli obiettivi della squadra. Dopo di questo, non dipende più nulla da me, ma dal club. E dalla volontà di Dio”. La sua, di volontà, era diversa. E Thiago Silva lo ha messo in chiaro qualche settimana fa, dicendo senza mezzi termini che se fosse dipeso da lui non avrebbe lasciato il club. “La verità è che non volevo andarmene, ma è stata presa questa decisione, che rispetto ora e che rispetterò fino alla fine”.

40 ANNI – I parigini hanno quindi scelto l’addio, anche di fronte a una carta di identità che ormai segna quasi 36 primavere. Ma c’è ancora spazio per altri obiettivi nel futuro di Thiago Silva. “Voglio giocare fino a 40 anni, penso di potercela fare. Ma questo dipenderà da dove andrò a giocare e anche dal mio fisico. Voglio essere pronto a quando arriveranno gli ultimi anni della mia carriera. È molto importante motivarmi giorno dopo giorno, per avere l’opportunità di continuare fino al mondiale 2022 in Qatar. E mi sto già preparando per questo”. E chissà che in Serie A non ci sia posto per uno svincolato di lusso che conosce bene il nostro campionato…

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