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Thiago Motta e quel 2-7-2… ma quanti altri allenatori danno i numeri…

Redazione Il Posticipo

Uno spazio se lo ritagliò anche Guus Huddink con la sua Australia 2006, che l'Italia superò gli ottavi grazie al calcio di rigore di Francesco Totti. Socceroos in campo col 3-6-1 super difensivo: un'intuizione che permise loro di superare la fase a gironi al Mondiale per la prima volta dal 1974. La differenza la fecero i sei di centrocampo schierati in coppie di tre. Unico attaccante Mark Viduka, supportato da un terzetto di centrocampisti offensivi: Cahill, Kewell e Culina. Una scelta tattica che premiò anche l'Australia nelle percentuali del possesso palla (addirittura il 47% col Brasile). Che sorpresa.