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Thiago Motta e quel 2-7-2… ma quanti altri allenatori danno i numeri…

Redazione Il Posticipo

Prima però Pep Guardiola aveva ribaltato il Bayern Monaco. Nel 2013-14 i bavaresi sfoggiarono un 3-4-3 con Lahm regista arretrato alla Bonucci e più spesso centrocampista centrale: un'intuizione che il tecnico catalano ha avuto dovendo fare di necessità virtù (tanti gli infortunati tra Javi Martinez e Bastian Schweinsteiger). Guardiola trasformò Lahm in un meticoloso centrocampista: così stravinse in Bundesliga (+19 sulla seconda) e cadde in Champions solo in semifinale contro il Real di Ancelotti.