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Thiago Motta: “Juve in difficoltà sul piano dei risultati, ma il loro livello è altissimo. Ce la giocheremo”

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 03: Thiago Motta during the "Panchina D'Oro Prize" award at Centro Tecnico Federale di Coverciano on February 3, 2020 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Contro ogni pronostico e logica, Lo Spezia guarda dall'alto la Juventus.

Redazione Il Posticipo

Contro ogni pronostico e logica, Lo Spezia guarda dall'alto la Juventus: ha il doppio dei punti ottenuti rispetto alla squadra di Allegri dopo quattro giornate di campionato. La squadra di Thiago Motta, dopo la vittoria ottenuta a Venezia, torna al "Picco" per provare conservare l'insperato e inaspettato vantaggio accumulato sui bianconeri. In conferenza stampa, il tecnico analizza la sfida.

CONTENTO - Il panorama è meno fosco, dopo i primi tre punti. "Sono contento per  giocatori che hanno voluto e cercato la vittoria. Io posso solo cercare di intervenire ma sono loro a scendere in campo. E a Venezia hanno dimostrato di voler fortemente un risultato che alla fine è meritatamente arrivato. Fisicamente la squadra sta molto bene, stiamo pareggiando i livelli di preparazione. Nel calcio comunque, come abbiamo visto, conta anche l'aspetto mentale. Possiamo giocarcela con serenità".

JUVE - Arriva la Juve La classifica dice che è uno scontro diretto. La realtà presumibilmente sarà diversa. "Sono contento di affrontare subito una sfida contro la Juventus perché questo tipo di partite si preparano da sole. Chi scenderà in campo domani avrà la fortuna di poter giocare una gran partita di calcio. Metteremo in campo voglia e iniziativa. Vogliamo aiutare i tifosi a darci una mano. La Juventus attraversa un momento difficile dal punto di vista dei risultati ma ha un livello altissimo. Dobbiamo comunque giocare per fare punti e anche contro di loro non sarà diverso".

SCELTE - Dopo vari moduli, sembra arrivato il momento delle scelte definitive. O anche no. "Si può cambiare sistema di gioco durante la partita. Non do così tanta importanza ai moduli, sono altri elementi a far funzionare una squadra. Io sbaglio e sbaglierò, ma nel calcio si è già inventato tutto. Provo solo a collocare i calciatori nella posizione dove possono rendere al meglio. Scelgo sempre la soluzione migliore per mandare in campo i ragazzi e farli sentire a proprio agio". Come nel caso di Sala. "I progressi sono tutti attribuibili a lui, lavora tantissimo".