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Thiago Motta: “Dispiaciuto ma ho fiducia nei miei ragazzi e nel lavoro. L’Inter è la più forte del campionato”

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 03: Thiago Motta during the "Panchina D'Oro Prize" award at Centro Tecnico Federale di Coverciano on February 3, 2020 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Secondo ko consecutivo per lo Spezia. La situazione si complica.

Redazione Il Posticipo

Secondo KO consecutivo dopo il 5-2 contro l'Atalanta. Lo Spezia. Pesa, nel risultato finale, l'ingenuità di Nzola che alza il braccio in barriera. Sconfitta che complica e non di poco i piani salvezza di Thiago Motta che analizza la sfida ai microfoni di DAZN.

KO - Un KO inaspettato e anche amaro. Al netto del risultato, lo Spezia non è riuscito a imporre il proprio gioco. Il Bologna ha spesso costretto i padroni di casa a percorrere tutto il campo per cercare la via della rete mai trovata. "L'idea era di attaccarli in transizione, hanno preso quasi sempre gol così, ma siamo capaci di giocare meglio. Mi sono molto arrabbiato per la punizione, non per il rigore perché ci sta. Nzola è stato ingenuo non può lasciare il braccio così. Sono triste per la sconfitta, abbiamo giocato una buona partita, ma non è la prima volta che quando la partita si mette sui binari dell'equilibrio non riusciamo a vincerla. Dobbiamo migliorare nella fase difensiva, non permettere all'avversario di avanzata con la palla o lasciare che si chiudano gli uno-due. Una squadra esperta come il Bologna, dopo il vantaggio, non gioca più. Dobbiamo imparare a gestire il momento e a leggere la partita".

 CAGLIARI, ITALY - AUGUST 23: Thiago Motta of Spezia reacts during the Serie A match between Cagliari Calcio v Spezia Calcio at Sardegna Arena on August 23, 2021 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

PROSPETTIVE - La lotta per la retrocessione si allarga, la prossima è con l'Inter, ma il campionato di sofferenza era ampiamente prevedibile per i liguri che non cambieranno comunque atteggiamento. "Non sono preoccupato, ho fiducia nel mio lavoro e nei calciatori. Sapevo dall'inizio che non sarebbe stato facile, come non lo sarà per gli altri. continueremo a lavorare e combattere, anche se facciamo fatica ad affrontare le squadre che stanno a sinistra della classifica. Adesso ci concentriamo sull'Inter, per me è dall'inizio la maggiore indiziata a vincere il campionato, ma anche nei singoli è la migliore, è una squadra completa capace di pressare, gestire, difendere e attaccare".