Terrore per Casemiro, durante il derby gli svaligiano la casa con la sua famiglia dentro

Terrore per Casemiro, durante il derby gli svaligiano la casa con la sua famiglia dentro

Le abitazioni dei calciatori sono sempre più spesso prese di mira mentre le stelle del pallone sono in campo. E così, nel momento in cui il centrocampista era impegnato al Wanda Metropolitano, una banda di malintenzionati è entrata dentro casa sua. Che però non era vuota…

di Redazione Il Posticipo

Ormai è diventata una abitudine, soprattutto in Spagna e in Inghilterra. L’ultima frontiera dei furti in casa riguarda i calciatori. Le loro abitazioni sono sempre più spesso prese di mira e per farlo i ladri utilizzano una tecnica tanto semplice quanto efficace. Il momento migliore per prenderle d’assalto? Mentre le stelle del pallone sono in campo, per avere la certezza che gli interessati non siano a casa. E quindi, come riporta la celebre trasmissione spagnola El Chiringuito, mentre Casemiro era impegnato nel derby di Madrid contro l’Atletico del Cholo, una banda di malintenzionati è entrata dentro casa sua per un colpo milionario.

MOGLIE E FIGLIA – Peccato che, se il centrocampista di Zidane era ovviamente impegnato al Wanda Metropolitano, dentro l’abitazione ci fossero sua moglie e sua figlia. Di conseguenza, è stato subito terrore. Per fortuna entrambe stanno bene e non hanno subito alcun tipo di violenza ma non hanno potuto impedire che la banda di ladri svaligiasse la casa. E quindi il brasiliano, non appena è uscito dallo stadio dell’Atletico, si è trovato di fronte la polizia che gli ha spiegato che era il caso che tornasse immediatamente a casa per tranquillizzare la sua famiglia e valutare il danno economico inferto dai rapinatori.

TREND – Ormai un trend, perchè il centrocampista del Real è solo l’ultimo ad essersi trovato in questo tipo di situazione. È toccato ad altri colleghi, come Rooney, che da quel momento ha deciso di costruirsi un enorme muro intorno alla sua villa per proteggere sua moglie Coleen, che si è trovata in casa con i rapinatori ed ha avuto più di qualche problema di attacchi di panico dopo la pessima esperienza. I club continuano a ripetere ai propri calciatori di non immortalare le abitazioni sui social network, ma evidentemente non basta. E quindi, oltre che a preoccuparsi di inseguire gli avversari in campo, i calciatori sono costretti anche a pensare a quello che potrebbe succedere a casa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy