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Ten Hag: “Possiamo ancora qualificarci, ne abbiamo i mezzi”

AMSTERDAM, NETHERLANDS - APRIL 08: Erik Ten Hag, Head Coach of Ajax interacts with Referee Sergei Karasev after the UEFA Europa League Quarter Final First Leg match between Ajax and AS Roma at Johan Cruijff Arena on April 08, 2021 in Amsterdam, Netherlands. Sporting stadiums around Europe remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Il tecnico dell'Ajax ritiene la qualificazione ancora aperta.

Redazione Il Posticipo

Grandissima impresa della Roma che gioca una partita di grandissimo carattere, correggendo in corsa i propri errori e ribaltando un match giocando con grande cuore. Una sconfitta che fa malissimo all'Ajax, che sarà costretto a vincere all'Olimpico con due gol di scarto o segnando almeno tre gol. Una impresa che tuttavia il tecnico Ten Hag ritiene ancora possibile. Le sue parole sono riprese da Voetbal International.

FATICA - Il tecnico dell'Ajax si aggrappa agli episodi. "La sfida era sotto controllo, non capisco come sia stato possibile prendere due gol. Abbiamo giocato una partita eccellente. La squadra ha giocato un buon calcio, creato diverse opportunità. Poi il pallone deve entrare e questa sera ha preso altre direzioni. Era una sconfitta evitabile che ci costringerà a una durissima rimonta a Roma. In ogni caso non credo che l'Ajax sia inferiore alla Roma. Abbiamo già dimostrato di giocare meglio fuori casa, credo che abbiamo i mezzi per giocarci la semifinale. Forse è meglio giocare il ritorno in Italia contro un'italiana. Se giochiamo come sappiamo l'Ajax ha ancora possibilità di farcela. Adesso vedremo se potremo recuperare Stekelenburg in vista del ritorno ma l'importante è scendere in campo convinti e con lo stesso livello di gioco messo in campo questa sera".

ERRORE - Il tecnico ha rincuorato il suo giovane portiere. Scherpen, terzo portiere, classe 2000, protagonista di una prestazione sfortunata. "Gli ho detto che deve tenere la testa alta. Ha giocato una buona partita, ma se un portiere commette un errore, molto spesso genera un gol. Deve imparare ad affrontare questo tipo di situazioni, sbagliare lo aiuterà a crescere. Parliamo di un ragazzo molto giovane ma che ha grandissime qualità. Purtroppo a questo livello non ci si possono permettere questi errori.