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Ten Hag: “Mi sento già di casa. Voglio sfidare City e Liverpool, ogni era ha una fine…”

Ten Hag: “Mi sento già di casa. Voglio sfidare City e Liverpool, ogni era ha una fine…” - immagine 1

Idee chiare e un obiettivo. Inserirsi nella lotta per il titolo e provare a rompere il duopolio Klopp Guardiola. Con l'aiuto, of course, di Cristiano Ronaldo. "Mi aspetto i suoi gol".

Redazione Il Posticipo

Erik ten Hag, prime parole da tecnico dello United. Idee chiare e un obiettivo. Inserirsi nella lotta per il titolo e provare a rompere il duopolio Klopp Guardiola. Con l'aiuto, of course, di Cristiano Ronaldo e con Maguire che continuerà a indossare la fascia di capitano solo se dimostrerà di meritarla. Le dichiarazioni del neo tecnico sono riprese dal Manchester evening news.

ORGOGLIO - La panchina del Manchester United, in questo periodo storico, non è esattamente la più comoda. Orfano di Ferguson, lo United ha smesso di vincere. E ha bruciato diversi allenatori fra cui Mourinho. Solskjaer e, buon ultimo, Rangnick. Ten Hag non si scompone. "Ho parlato con Van Gaal (che ha definito lo United un club commerciale e non di calcio). Ormai ogni società ha un aspetto anche commerciale. So benissimo che in squadre come queste non c'è tempo, si deve vincere.  Sono già stato a Manchester, mai all'Old Trafford, ne sono rimasto affascinato e coinvolto. Mi sento già a casa e aspetto con ansia di tornarci con le tribune piene. Sarà un'esperienza molto emozionante. Questo è e resta un grande club con una importantissima storia. Non vedo l'ora di iniziare".

SINGOLI - C'è da lavorare parecchio anche sui singoli. In primis Maguire, reduce da una stagione disastrosa. Ten Hag non gli promette la fascia ma gli concede fiducia. "In questi anni ha comunque giocato anche ottime partite. La prossima stagione è un'altra stagione, è un grande giocatore, ha già dato molto in termini di contributo al Manchester United. Non vedo l'ora di lavorare con lui". E poi c'è Cristiano Ronaldo. "In questo caso la risposta è facile. Mi aspetto gol. Tanti gol. : È un vincente, un giocatore magnifico".

DUOPOLIO - Il compito non è facile. Interrompere il duopolio City - Liverpool. Ovvero i rivali di sempre e quelli cittadini. "In questo momento ammiro sia Klopp che Guardiola. Giocano un calcio davvero fantastico, ma ogni era inizia per finire e io ho voglia di confrontarmi con loro, esattamente come con tutti gli altri club di Premier.  Penso che questo club abbia una grande storia. Adesso è il momento di creare un futuro. Lavoreremo sodo e sono sicuro che il nostro progetto potrà portarci al successo".