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Ten Hag: “Lisandro sta ancora festeggiando il Mondiale ma deve prendere atto che la stagione ricomincia”

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Il tecnico olandese si conferma un sergente di ferro.

Redazione Il Posticipo

Il Mondiale in Qatar ormai è storia. E la Premier è pronta a celebrare la ripresa nel classico "boxing day". E il sergente di ferro Ten Hag non le manda a dire. Ha ricordato, in conferenza stampa, a Lisandro Martinez che dopo la giornata di Santo Stefano deve tornare e... dimenticare.

GESTIONE

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Martinez è volato in Argentina per assaporare i festeggiamenti dopo la vittoria Coppa del Mondo in Qatar. Il tecnico olandese non si scompone. Ed è perfettamente consapevole della necessità di dover gestire la sua coppia centrale. Varane e Lisandro torneranno a giocare l'uno accanto all'altro con uno spirito evidentemente diverso. "Posso capire l'entusiasmo degli argentini, è stato tutto molto emozionante. Credo che festeggiare la Coppa del Mondo nel proprio paese è magnifico, ma il "Licha" deve tornare con i piedi per terra e accettare che la Premier ricomincerà. Varane, ovviamente, è deluso per aver perso la finale, ma può anche essere orgoglioso di aver giocato nuovamente una finale Tutto ciò che ha ottenuto nella sua carriera è stato enorme".

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PROSPETTIVE

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Inevitabile aprire anche una finestra di mercato. Si parla molto del possibile arrivo di Gakpo. Ten Hag in questo senso è evasivo. "Ai mondiali c'erano tanti buoni giocatori. E molti si sono messi in mostra. Preferisco concentrarmi sugli obiettivi che mi riguardano. E sono abbastanza chiari. Devo riuscire a portare questa squadra fra le prime quattro posizioni in campionato. Sono consapevole di quanto sia dura la concorrenza, ci sono almeno sei o sette club che possono centrare l'obiettivo. Ciò rende particolarmente entusiasmante seguire la Premier League, ma chi è direttamente interessato sa bene che dovrà lottare su ogni centimetro di campo. Accetto ben volentieri la pressione, so conviverci, anche perché riguarda tutti noi. Vi sono diversi club che hanno investito molto nella propria rosa, quindi per ogni allenatore. Noi vogliamo essere tra i primi quattro e lottare per vincere i trofei".