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Ten Hag deve portare in fretta lo United al top: 12500 chilometri di viaggio in Europa League

Ten Hag deve portare in fretta lo United al top: 12500 chilometri di viaggio in Europa League - immagine 1
Il tecnico olandese non ha il tempo di godersi la vittoria contro il Liverpool.

Redazione Il Posticipo

Ten Hag non ha il tempo di godersi la vittoria contro il Liverpool. Lo United deve comunque rincorrere in classifica e, soprattutto, dopo il sorteggio di Europa League, trovare al più presto la forma ideale per sopportare i 12mila chilometri di viaggio che aspettano i Red Devils e soprattutto centrare il primo posto nel girone che significa evitare gli spareggi contro chi retrocede dalla Champions.

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Il tecnico, per adesso, è concentrato sulla sfida con il Southampton, ma è ben consapevole di dover fare i conti con la gestione di un gruppo e di un calendario reso ancora più complicato dall'urna.La trasferta in casa del Real Sociedad è piuttosto comoda dal punto di vista della distanza, al contrario dell'avversario da incontrare. Molto più complicato, dal punto di vista logistico, raggiungere Cipro dove è prevista la sfida con l'Omonoia che comporterà, fra viaggio di andata e ritorno, un viaggio di 4200 miglia, pari a 6759chiliometri. Lo Sheriff è un avversario già noto, esattamente come la trasferta che prevede altre 3600 miglia, ovvero 5793 chilometri. In tutto 12552 chilometri. Non esattamente comodo in un calendario quanto mai intasato che vedrà i Red Devils in campo ogni tre giorni prima della sosta fissata il 19 settembre.

RIPARTENZA

La vittoria contro il Liverpool, in questo senso, è stata una sorta di ripartenza per una squadra che è ancora in costruzione per stessa ammissione del tecnico in conferenza stampa, come riportato dal manchesterevenings. E il mercato, in entrata e in uscita, non sembra ancora completato. "Lo United ha bisogno di giocatori, ma devono arrivare quelli giusti. Sono soddisfatto di questa finestra di mercato ma l'asticella va sempre spostate verso l'alto. Ci aspetta una partita contro il Southampton e per adesso mi concentro su quella. Sarà un match diverso da quello contro il Liverpool ma altrettanto importante perché chiarirà alla squadra se ha imparato la lezione di Brentford. Mi immagino un approccio molto simile da parte dei nostri avversari, sarà lo United a doverlo cambiare. Ho richiesto uno standard elevato a tutto il gruppo, specialmente adesso che ha provato il gusto della ricompensa del lavoro svolto. Occorre migliorare in diversi aspetti. E mi riferisco a corsa, intensità, movimenti con e senza palla. Lo United ha bisogno di correre se vuole dominare le partite".