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Ten Hag: “Con il City prestazione inaccettabile, CR7 non è infelice ma diventa scontento se va in panchina”

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Il derby di United lascia in eredità un fardello pesante.

Redazione Il Posticipo

Lo United torna in campo per cancellare la figuraccia maturata nel derby di Manchester. Fortunatamente per Ten Hag si torna subito in campo e contro un avversario che, sulla carta, dovrebbe aiutare a restituire il sorriso. L'Omonia Nicosia in Europa League è una tappa per ripartire. A Cipro senza Varane,  Maguire, Wan-Bissaka e Van de Beek ma non sono ammessi passi falsi. Le dichiarazioni del tecnico sono riprese dal Manchestereveningnews.

LEZIONE

Il 3-6 contro il City lascia in eredità un fardello pesante. "Capita di avere battute d'arresto. Abbiamo vinto contro l'Arsenal e il Liverpool. Il derby è paragonabile ad una giornata storta in ufficio. Il City era più forte di noi, mi appare evidente e dobbiamo accettarlo. Non possiamo accettare però la nostra prestazione. L'abbiamo analizzato, è stato come scontrarci con la realtà, una lezione da apprendere per capire chi siamo e cosa dobbiamo fare. Dunque grazie, City, grazie a Pep Guardiola. E adesso si guardi avanti. Contro l'Apoel pretendo una risposta. E scenderà in campo la squadra migliore. Occorre costruire la cultura delle vittorie. E in questo contesto anche Casemiro potrà avere un ruolo importante. Conosciamo tutti il suo passato, i titoli che ha vinto, basta vederlo in allenamento per percepirne la caratura. Avrà spazio".

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RONALDO

Possibile anche il ritorno di Cristiano Ronaldo dal 1' dopo una partita intera a guardare. "Non seguo questa associazione di idee. Non aveva senso farlo entrare a partita ampiamente compromessa. Le mie scelte non hanno nulla a che vedere con il suo futuro né con il mercato di gennaio. Ronaldo è felice, si allena e si diverte. Chiaramente non è contento di restare in panchina, ma dà il massimo in allenamento e lo vedo sereno. Mi sembra normale che sia arrabbiato se non scende in campo, qualsiasi calciatore vuole giocare. E se non fosse così, non sarebbe Ronaldo né in un top club. Cristiano è molto competitivo sta dando il massimo e tutto ciò che ci aspettiamo da lui. Penso di trattare tutti con grande rispetto".