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Tebas: “Real Madrid e Barcellona destinate a soffrire in Europa”. E Il Clasico si gioca alle 16,45…

(Photo by Gualter Fatia/Getty Images)

Il Clasico, il primo senza Messi e Ramos, tra Real Madrid e Barcellona si giocherà nel pomeriggio.

Redazione Il Posticipo

Ora è ufficiale. Il classico, il primo senza Messi e Ramos, tra Real Madrid e Barcellona si giocherà il 24 ottobre dalle 16:15 al Camp Nou. La notizia è riportata da AS che ha raccolto anche altre dichiarazioni relative alla riforma del calcio, la superlega e la proposta legata al Mondiale ogni due anni.

POLEMICHE  - Come sempre, non mancheranno le polemiche. Sia il Real Madrid che il Barcellona arriveranno al "partidazo" con alle spalle impegni particolarmente complicati in Champions. Il Real giocherà il martedì precedente in Ucraina e teoricamente arriverà più riposato anche se la trasferta in casa dello Shakhtar non sarà agevole né dal punto di visto tecnico né logistico. Il Barcellona invece non viaggerà, ma giocherà il mercoledì contro la Dinamo Kiev, una partita molto importante dopo la pesantissima sconfitta con il Bayern.

SOFFRIRE - Tebas, oltre a comunicare la data e l'ora della partita più attesa in tutta la Spagna e da tutti gli appassionati di calcio spagnolo, si è soffermato anche sulla situazione delle due big. "Non possiamo ne dobbiamo cambiare il nostro modello. Vogliamo un calcio sostenibile, ma dobbiamo anche difendere i nostri grandi club come Real Madrid e Barcellona, ​​che saranno destinati a soffrire nelle competizioni europee. Non voglio entrare in merito ad alcuna scelta dal punto di vista tecnica o sportiva, ma  non mi piace affatto che debba convivere con problemi istituzionali e con una situazione debitoria. Spero che possano risolvere il tutto il prima possibile".

 BARCELONA, SPAIN - OCTOBER 24: Ansu Fati of Barcelona scores his team's first goal during the La Liga Santander match between FC Barcelona and Real Madrid at Camp Nou on October 24, 2020 in Barcelona, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Alex Caparros/Getty Images)

FERMO - Restano ferme, le posizioni su Superlega. E il dirigente boccia anche la proposta dei mondiali ogni due anni. "Nella Liga c'è un certo equilibrio tra grandi club, medi e piccoli. Se solo le grandi fossero competitiva, il calcio sarebbe rovinato. La Superlega viaggia verso questa direzione. Credo che vi siano degli aspetti assolutamente non negoziabili come un Mondiale ogni due anni, come il format della Champions League. Ovviamente il calcio può essere migliorato ma allo status quo le competizioni internazionali e i campionati hanno una dimensione molto chiara e ben definita.  Credo che si debba migliorare gli standard di governance e aiutare le varie leghe a sfruttare al meglio le rispettive risorse".