calcio

Le sette vite di Tavecchio, tra gaffes e successi diplomatici

Il presidente della FIGC ha incassato la fiducia della maggior parte delle componenti federali per poi stabilire la data del prossimo Consiglio Federale. Un'impresa che sembrava impossibile dopo l'eliminazione dal Mondiale.

Redazione Il Posticipo

È al centro della bufera, ma ormai sembra essersi abituato. Carlo Tavecchio è presidente della Federcalcio dall'agosto 2014 e commissario della Lega di Serie A dall'aprile 2017. Non certo due posizioni immuni alle polemiche, anzi. E l'ex presidente della Lega Nazionale Dilettanti, che ha guidato il calcio non professionistico del nostro paese per quindici lunghi anni, ha cominciato a spaccare in due l'opinione pubblica addirittura prima di insediarsi a via Allegri. Si è partiti dal celeberrimo caso Opti Pobà, finito addirittura sui banchi del tribunale arbitrale della FIFA, per continuare con le frasi sessiste nei confronti delle calciatrici, fino alla tragicomica proposta di tenere spettacoli di lap-dance negli stadi.

Tavecchio incassa la fiducia e convoca il Consiglio Federale

Eppure Tavecchio è ancora a capo del calcio italiano ed ha tutta l'intenzione di restarci. Sopravvivendo anche a quella specie di cataclisma sportivo che sta colpendo l'Italia dopo l'eliminazione dai Mondiali 2018. Se rivoluzione dovrà esserci, questo il messaggio, il Presidente FIGC sarà lì a farla partire. Ha incassato la fiducia della maggior parte delle componenti federali (tranne l'AIC) per poi stabilire la data del prossimo Consiglio Federale, al quale si presenterà con già qualche idea riguardo il successore di Ventura, che alla fine della fiera è stato l'unico a pagare per la debacle contro la Svezia. Un'impresa che sembrava impossibile, soprattutto dopo il voto di sfiducia di gran parte dell'establishment sportivo, a partire dal Presidente del CONI Malagò, che avrebbe voluto commissariare la Federcalcio, ma che si è ritrovato con le mani legate dal regolamento federale.

La ricetta Tavecchio: uscire immune dalle polemiche e ottenere risultati diplomatici

Insomma, Tavecchio sembra avere sette vite come i gatti, riuscendo sempre ad uscire immune da polemiche che travolgerebbero chiunque altro. Ed è forse questo uno dei segreti del numero uno del calcio italiano. Che è uomo esperto, navigato, che conosce il Palazzo come le sue tasche, frequentandolo da tempo immemore. Sa scuotere le coscienze (e con esse i voti) delle componenti federali e, che piaccia o no, di certo ha un'idea migliore di ciò che accade nel nostro movimento rispetto ai suoi avversari. Che di certo porterebbero un vento di rinnovamento, ma a cui mancherebbe la capacità politica e, udite udite, diplomatica di Tavecchio. Già, perchè tra le grandi vittorie della sua gestione c'è l'elezione di Michele Uva alla vicepresidenza della UEFA, che permette al calcio italiano di scalare posizioni in quanto a influenza a livello internazionale. Per non parlare del VAR, di cui il presidente della FIGC è sempre stato un fervente sostenitore.

Il presidente FIGC non ha tutta la responsabilità del fallimento mondiale?

Inoltre in questa situazione Tavecchio paga colpe in parte non sue. Posto che l'Italia sarebbe dovuta arrivare al mondiale anche senza avere nessuno in panchina, la scelta di Ventura risale al breve regno di Marcello Lippi come Direttore Tecnico delle nazionali azzurre. Poi l'ex CT ha abbandonato il ruolo, per il conflitto di interessi familiare dato dall'attività di procuratore di suo figlio Davide, lasciando in eredità a Tavecchio e alla squadra azzurra l'ormai esonerato selezionatore. Ecco perchè, forte dell'appoggio delle componenti federali e convinto della propria "innocenza" (o almeno non completa colpevolezza) nella disfatta delle qualificazioni, il presidente della FIGC non si è piegato alle pressioni e non ha rassegnato le dimissioni che molti si aspettavano e altrettanti si auguravano. E tra qualche gaffes di troppo e successi diplomatici passati sotto traccia, continua a essere il numero uno del calcio italiano. Del resto, non può essere stato eletto due volte per caso, no?

(function() {

var referer="";try{if(referer=document.referrer,"undefined"==typeof referer)throw"undefined"}catch(exception){referer=document.location.href,(""==referer||"undefined"==typeof referer)&&(referer=document.URL)}referer=referer.substr(0,700);

var rcel = document.createElement("script");

rcel.id = 'rc_' + Math.floor(Math.random() * 1000);

rcel.type = 'text/javascript';

rcel.src = "http://trends.revcontent.com/serve.js.php?w=82012&t="+rcel.id+"&c="+(new Date()).getTime()+"&width="+(window.outerWidth || document.documentElement.clientWidth)+"&referer="+referer;

rcel.async = true;

var rcds = document.getElementById("rcjsload_e27c7e"); rcds.appendChild(rcel);

})();

tutte le notizie di