Taison, oltre il danno la beffa. Dopo la reazione ai buu razzisti arriva la squalifica

La partitissima Shakhtar Donetsk-Dinamo Kiev è andata di traverso all’attaccante brasiliano che aveva mostrato il dito medio e scagliato il pallone contro i tifosi rei di averlo insultato per il colore della sua pelle. Il Giudice Sportivo però è stato inflessibile

di Redazione Il Posticipo

Taison sperava in una rivincita dopo la serataccia vissuta al Metalist Stadium una decina di giorni fa, quando il capitano dei campioni di Ucraina in carica è stato preso dai mira dai tifosi. La reazione del brasiliano ai buu razzisti non si è fatta attendere. Sul momento un po’ tutti sono stati dalla parte del giocatore cercato dal Milan quest’estate. Dieci giorni dopo però è arrivata una notizia davvero sorprendente.

SQUALIFICATO – I fatti sono noti. Dopo aver sentito i buu razzisti ai suoi danni, Taison ha mostrato il dito medio e scagliato il pallone contro i tifosi rei di averlo insultato per il colore della sua pelle. Il giocatore è stato espulso dall’arbitro e ha lasciato il campo in lacrime insieme al compagno Dentinho. Nemmeno il Giudice Sportivo ha dato al giocatore un motivo per sorridere. Secondo quanto riportato da Four Four Two, il brasiliano è stato comunque squalificato per una partita in seguito all’espulsione rimediata nella gara contro la Dinamo Kiev.

“SIAMO MOLTO DELUSI” – Lo Shakhtar dunque dovrà fare a meno di Taison per una partita. Questa notizia non è stata presa bene dal sindacato mondiale dei calciatori (FIFPro): “Siamo molto delusi dalla decisione della Federazione ucraina di squalificare Taison per una partita. La scelta di sanzionare una vittima di abusi razziali è impossibile da comprendere e gioca a favore di coloro che continuano a comportarsi in maniera vergognosa“. Paga anche la Dinamo Kiev. Sebbene la società abbia condannato il comportamento dei propri tifosi la Federazione ucraina è stata inflessibile. Multa superiore ai 18.000 euro per il club. Una partita a porte chiusa. E per il resto della stagione la tifoseria sarà in una sorta libertà vigilata. Fischiare Taison è costato caro.

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