Tadic, lo shock dopo il k.o. con l’Ajax: “Ho pianto ogni ora di quella notte ascoltando musica serba triste…”

Tadic, lo shock dopo il k.o. con l’Ajax: “Ho pianto ogni ora di quella notte ascoltando musica serba triste…”

La rimonta della squadra di Mauricio Pochettino nella semifinale di ritorno di Champions ha steso l’Ajax, giocatori in prima linea. Chi sembra averla presa peggio degli altri è Dusan Tadic, che ha passato una notte terribile dopo quella sconfitta…

di Redazione Il Posticipo

Nella finale di Champions League in programma il 1° giugno al Wanda Metropolitano non ci sarà l’Ajax dei miracoli, caduta sul più bello contro il Tottenham. La tripletta di Lucas Moura nella semifinale di ritorno ha fatto saltare per aria i sogni dei Lancieri, usciti dopo aver eliminato la Juventus di CR7 ai quarti e il Real Madrid campione d’Europa in carica agli ottavi. Chi non ha retto emotivamente la sconfitta con gli Spurs è stato il centrocampista Dusan Tadic, uno dei talenti migliori della squadra, che ha passato una notte terribile dopo il 2-3 alla Johan Cruijff Arena.

DELUSIONE – Il gol-qualificazione di Lucas Moura arrivato a pochi secondi dal fischio finale è stato durissimo da digerire per squadra e tifosi che hanno sognato di ritornare in finale di Champions dopo 23 anni (ultima volta contro la Juventus nel 1995-96). Una notte dolcissima si è rivelata un incubo per i giocatori di Erik ten Hag, come rivelato da Dusan Tadic ad Ajax Life: “È stata una stagione fantastica, siamo diventati sempre più affamati gara dopo gara. L’Ajax ha reso la Champions emozionante. Meritavamo di giocare la finale”. Al Wanda però non ci sarà…

LACRIME – La batosta è stata molto tosta e l’ex giocatore del Southampton si è chiuso in se stesso dopo il fischio finale: “Quando sono deluso, mi piace piangere e lasciarmi andare all’emozione. Così puoi buttare fuori tutto quello che hai dentro”. Il centrocampista ha passato una nottataccia dopo l’eliminazione: “Quando sono tornato a casa, ho ascoltato un po’ di musica serba triste e mi sono seduto sul divano. Poi sono andato a letto. Penso seriamente di aver pianto ogni ora quella notte. Mi ha aiutato solo vedere i miei figli la mattina dopo”. Per la stella classe ’88 sarà doloroso vedere il Tottenham in campo contro il Liverpool al Wanda, ma può comunque consolarsi col double conquistato nelle ultime settimane. Tadic spera che la Champions del prossimo anno però sia tutta un’altra musica. Magari, meno triste…

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