Tacchinardi: “Chiesa è un grande acquisto, ma dove lo metti? Bernardeschi dopo due anni di Juve si è fermato…”

La Juventus guarda al mercato con l’obiettivo di ringiovanire la rosa, gettando come sempre un occhio ai migliori talenti italiani. Ed è per questo che il nuovo grande sogno della Signora è Federico Chiesa. Tacchinardi, ritiene che l’esterno della Viola possa essere un buon acquisto per i campioni d’Italia in carica, ma…

di Redazione Il Posticipo

La Juventus ha lanciato un nuovo corso con l’arrivo in panchina di Andrea Pirlo e ora guarda anche al mercato con l’obiettivo di ringiovanire la rosa, gettando come sempre un occhio ai migliori talenti italiani. Ed è per questo che il nuovo grande sogno della Signora è Federico Chiesa. Il figlio di Enrico è la stella della Fiorentina di Commisso, ma al Franchi si chiedono quanto ancora possa il calciatore resistere alle lusinghe bianconere. Un grande ex juventino, Alessio Tacchinardi, ritiene che l’esterno della Viola possa essere un buon acquisto per i campioni d’Italia in carica.

DESTRA – Ma, come spiega a Maracanà sulle frequenze di TWM Radio, non è facile trovare una collocazione all’azzurro nella squadra di Pirlo. “Anche se è partito in grande spolvero, lo scorso anno non ha dato l’impressione di fare il salto di qualità definitivo. Ma forse gli serve uscire dal guscio di Firenze e giocarsi il posto in una piazza importante. Ma la domanda è: dove farlo giocare nella Juve? Non credo nei tre davanti, a destra ha Kulusevski e Cuadrado, a sinistra non sarebbe il suo ruolo. Però se si può prendere, è un grande acquisto”. A patto di trovargli un posto. “Secondo me a destra ne hanno in sovrabbondanza di giocatori. Le sue caratteristiche lo portano a giocare lì. Ci sono Kulusevski, Cuadrado, Dybala, non so dove altro vederlo come ruolo”.

BERNARDESCHI – Qualcuno critica Chiesa, perchè per essere un attaccante non segna molto ed è andato in doppia cifra per la prima volta solo nella scorsa stagione. Tacchinardi però non è d’accordo. “Non è un attaccante puro ma non fa pochi gol. Vede la porta e gioca tante volte anche a centrocampo, dove non è facile segnare”. Una descrizione che ricorda molto quella di un altro ex viola, che però alla Juventus non ha trovato lo spazio e il ruolo da protagonista che poteva prendersi. E dovendo scegliere tra Chiesa e Bernardeschi, l’ex juventino non ha dubbi. “Chiesa, perché mi sembra più forte e che può ancora più crescere. Bernardeschi si è fermato dopo due anni di Juve”. Non proprio parole al miele per l’esterno di Pirlo…

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