Tablet nei bagni dello stadio del Leganes: quando la rivoluzione del marketing sportivo nasce dal…bisogno

In Spagna Real Madrid e Betis Siviglia starebbero seriamente pensando a una innovazione tecnologica: tablet nei bagni dello stadio. Un modo per “costringere” l’utente/cliente alla massima attenzione. Al “Butarque”, lo stadio del Leganes, sembra funzionare.

di Redazione Il Posticipo

L’ultima frontiera della pubblicità all’interno degli stadi arriva dalla Spagna. Precisamente, dai bagni dello stadio. Una idea concepita in Svizzera e adottata al Butarque, lo stadio del Leganes, ma che secondo quanto riportato da AS interesserebbe moltissimo sia il Betis che il Real Madrid.

BAGNI – La rivoluzione, mai come in questo caso, parte dal…bisogno. La società Swiss Invent Iberica ha messo a punto un nuovo sistema pubblicitario. Sponsor e investitori potranno inserire i loro brand nei…bagni dello stadio. C’è poco da ridere. Anzi, dietro questa invenzione c’è uno studio di marketing approfondito. Cosa c’è di meglio di un luogo come il bagno, dove poter installare degli schermi che, per forza di cosa, non possono passare inosservati?

ATTENZIONE– Secondo le ricerche condotte dalla società svizzera che ha avuto questa idea, la soluzione di marketing tradotta poi in acquisti o interesse avrebbe effetto immediato e garantito. Se non altro perché punta sull’attenzione. Del resto è difficile immaginare qualcosa di diverso mentre si è in piedi e si è di fatto “costetti” a osservare gli spot in onda su questi tablet, posizionati scientificamente in modo da assorbire totalmente l’attenzione. Difficile, nonchè abbastanza sconveniente, guardare altrove.

SUCCESSO – Al netto delle facili battute e dei sorrisi, l’idea sembra funzionare. Alla luce dei risultati delle ricerche, sembra che il ritorno economico sia garantito dalla “costrizione”. Ogni spettatore ha più o meno una resistenza diversa ma non è difficile immaginare che, nell’arco temporale di tre o quattro ore (il tempo di permanenza allo stadio fra arrivo, attesa e abbandono della struttura) un numero assestabile sulla decina di migliaia di utenti, e dunque di potenziali clienti, non possa entrare in contatto con la pubblicità. Del resto si parla di necessità e non di scelta. Ecco perché Betis e Real Madrid ci stanno pensando seriamente…

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