Tabarez difende Suarez e spara alto: “Mi ricorda Pelé…”

Tabarez difende Suarez e spara alto: “Mi ricorda Pelé…”

L’allenatore alla guida dell’Uruguay conosce il calcio come le sue tasche: sa come si vince, sa come giocare bene e su quali giocatori puntare. Uno di questi è ancora Luis Suarez

di Redazione Il Posticipo

Luis Suarez non giocherà nemmeno un minuto con l’Uruguay, ma ha comunque parecchi motivi per sorridere. L’ uruguaiano ha ribaltato l’Inter con una doppietta in Champions League e guarda con fiducia alle prossime partite dopo un periodo complicato. Secondo Oscar Tabarez, fra l’altro, non c’è nessun motivo per pensare che l’attaccante 32enne abbia già dato il meglio con la maglia dell’Uruguay.

ASSENTE – Il Maestro punta ancora su uno dei suoi allievi preferiti, nonostante il tempo passi e le critiche arrivate negli scorsi mesi. Suarez non giocherà con l’Uruguay impegnato nelle amichevoli con il Perù (la prima sabato 12 ottobre all’una di notte, la seconda mercoledì 16 alle 20:45). Come riportato dal Mundo Deportivo, lo staff bluagrana ha trovato l’accordo con quello dell’Uruguay per far restare il giocatore a Barcellona a riposare dopo l’infortunio al soleo della gamba destra subito contro l’Athletic Bilbao all’esordio nella Liga. L’attaccante ha segnato 4 nelle ultime 3 partite disputate dal Barça (Getafe e Siviglia nella Liga, Inter in Champions), nonostante questo però ha ancora detrattori nel suo Paese.

PARAGONE – Il c.t. Tabarez ha detto la sua in conferenza stampa quando gli è stato chiesto che cosa ne pensa del possibile addio del giocatore all’Uruguay: “Mi ricorda un articolo scritto da fisiologi e dottori che dicevano che Pelé aveva il fisico di una persona più vecchia di vent’anni… Da quanto tempo Suarez è nell’Uruguay? Dal 2007… Quante partite ha giocato? Quanti obiettivi ha ottenuto? Quante volte ha giocato infortunato? Oppure quante volte ha avuto recuperi sorprendenti? Mi sembra che sia un po’ affrettato e che il giocatore non debba pensare di essere già finito. Il tempo darà ragione a chi ce l’ha”. Insomma, il Pistolero continuerà a sparare ancora per un po’, almeno secondo il Maestro Tabarez.

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