Svezia, punzecchiate a CR7: “Noi a tavola rispettiamo le distanze. Kulusevski ha saltato la prima partita per precauzione e ha fatto bene”

L’idea di affrontare il Portogallo è comunque fonte di preoccupazione, ma sapere che dall’altra parte del campo non ci sarà Cristiano Ronaldo regala alla Svezia un minimo di tranquillità in più. E nella conferenza stampa prepartita, molte domande sono proprio sull’assenza del portoghese…

di Redazione Il Posticipo

Strano a dirsi, ma la Svezia…ringrazia il Covid-19, almeno per quello che riguarda la nazionale. L’idea di affrontare il Portogallo è comunque fonte di preoccupazione, ma sapere che dall’altra parte del campo non ci sarà Cristiano Ronaldo regala un minimo di tranquillità in più. La squadra di Andersson dovrà provare a fare i punti contro i campioni d’Europa in carica se vuole evitare la retrocessione in Nations League. Finora per gli scandinavi zero punti in tre partite, avendo già perso con i lusitani all’andata, ma anche con Francia e Croazia. Dunque, l’assenza di CR7 è perlomeno un toccasana per le speranze di Kulusevski e compagni.

DISTANZA – E nella conferenza stampa prepartita, come riporta Aftonbladet, molte domande sono proprio sull’assenza del portoghese, che all’andata ha segnato entrambi i gol del 2-0 della sua squadra, superando quota 100 reti con il Portogallo. Qualcuno non ce la fa a non punzecchiare CR7, che prima di risultare positivo si è immortalato a cena con i compagni senza rispettare le distanze. E a precisa domanda, Berg risponde: “Noi facciamo del nostro meglio quando mangiamo, abbiamo le sedie segnate con la distanza quindi ci sediamo dove possiamo”. In ogni caso, niente ironia. “Non è divertente quando qualcuno ha il Covid. E comunque il Portogallo ha molti altri calciatori forti che possono sostituire Ronaldo”.

KULUSEVSKI – Al CT della Svezia viene invece chiesto di Kulusevski, che a differenza di CR7 ha rispettato la quarantena della Juventus e non ha giocato la prima partita del trittico internazionale. E qualcuno si domanda se questa scelta sia stata saggia da parte del portoghese. “Dejan ha seguito i consigli che ha ricevuto dalla Juventus e penso che di questi tempi sia meglio farlo. Quindi, non ha giocato nella nostra prima partita e poi si è unito a noi in Croazia. Quindi se con Ronaldo si sono messi a tavolino e hanno ragionato, non ho idea di quello che abbiano deciso. Ma Kulusevski ha seguito le raccomandazioni che gli hanno fatto e questo è stato un bene”. E magari tutta la Svezia lo ringrazierà per questo…

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