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Svezia, con un Ibra così si può sognare in grande: “Può migliorare tantissimo la squadra, vinceremo”

(Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

Mikael Lustig è uno dei senatori della nazionale svedese, dall'alto delle sue 87 presenze con la selezione maggiore. Il difensore dell'AIK parla del centravanti del Milan e quasi non riesce a nascondere l'emozione per il possibile ritorno di...

Redazione Il Posticipo

Quella tra Zlatan Ibrahimovic e la nazionale svedese è una storia lunga e complicata. Il Colosso di Malmö è stato per oltre un decennio la colonna della selezione del suo paese, ma da quando nel 2016 ha detto addio alla nazionale è diventato...una spina nel fianco. Le polemiche che hanno circondato la sua possibile convocazione per Russia 2018 non hanno aiutato la squadra e sembrava che il copione si dovesse ripetere anche per gli Europei. Poi però è arrivato un doppio dietrofront: quello di Zlatan, che ha ammesso di voler tornare, e quello del CT Andersson, che una volta parlato con il centravanti del Milan ha ovviamente deciso di considerarlo tra i possibili convocati. E ora da quelle parti...sognano.

GIOVANI TALENTI - A dimostrarlo è Mikael Lustig, uno dei senatori della nazionale, dall'alto delle sue 87 presenze con la selezione maggiore. Il difensore dell'AIK parla a C More del suo connazionale e quasi non riesce a nascondere l'emozione per il possibile ritorno di Ibrahimovic con la maglia della Svezia. "Quando sono arrivate le prime voci ho pensato 'ok, questa l'abbiamo già sentita', ma adesso sembra che sia una cosa seria. E sarà emozionante da vedere". Soprattutto per una squadra che negli ultimi anni ha visto l'ingresso di parecchi giovani talenti, come lo juventino Kulusevski. Il che potrebbe anche essere uno dei motivi per cui il milanista vuole tornare: per guidare le nuove generazioni dall'alto della sua esperienza.

 (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

SOGNI DI GLORIA - Complicato però giudicare ora il valore della rosa. "È estremamente difficile da dire, ma in questo momento è tutto molto eccitante, ci sono calciatori giovani che si stanno facendo largo. E questo potrebbe essere il motivo per cui Zlatan non vede l'ora di tornare in nazionale. Penso che senta che possiamo fare di nuovo qualcosa di eccezionale. Zlatan ha fatto così bene in carriera, è chiaro che contribuirebbe moltissimo a migliorare la squadra". Al punto che, tra il serio e il faceto, Lustig fa una previsione per l'Europeo: "Vinceremo". Considerando l'impresa dei cugini danesi del 1992, ma anche quella della Grecia nel 2004, non del tutto impossibile. E poi, con un Ibra così, impossibile non sognare...