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Superclasico, Tevez è disposto a tutto: “Se vinco la Libertadores…”

A cosa sono disposti a rinunciare i calciatori di Boca e River per portare a casa la Copa Libertadores e la gloria eterna? Più o meno a tutto. Anche a non mettere più piede in campo e a finire la carriera così...

Redazione Il Posticipo

Quando si dice questione di vita o di morte. Calcisticamente parlando, il Superclasico di domenica è questo. Chi vince potrà vantarsi di un qualcosa che forse è irripetibile. Chi perde, come ha fatto presente Mauro Zarate, farà meglio a lasciare l’Argentina. Anzi, visto lo spostamento geografico, a non tornarci proprio. Ma a cosa sono disposti a rinunciare i calciatori di Boca e River per portare a casa la Copa Libertadores e la gloria eterna? Più o meno a tutto. Anche a non mettere più piede in campo e a finire una carriera così, nella migliore delle maniere immaginabili. Assurdo? Beh, basta sentire Carlos Tevez...

SOGNOCOPPA - L’Apache, calciatore, simbolo e tifoso del Boca, ha ancora un anno di contratto con gli Xeneizes e ha già annunciato che lascerà il calcio a fine 2019. Ma i piani potrebbero cambiare se la squadra di Schelotto dovesse aggiudicarsi il Superclasico... “Vincere questa coppa è quello che mi tiene concentrato. L’idea di vincerla e di ritirarmi nel momento più bello è la cosa che più desidero al mondo. Lo sogno e ci spero”. Parole che sono arrivate all’inizio della competizione, quando mai Tevez avrebbe potuto minimamente immaginare che la partita decisiva sarebbe potuta arrivare contro il River Plate. Il che non fa altro che rafforzare la sua convinzione.

RITIROMA... - Come riporta Infobae, l’Apache ha infatti ribadito la volontà di lasciare il calcio in caso di vittoria. “Se la vinco di nuovo, credo che sì, mi ritirerò. Dopo una vittoria del genere, non mi resterebbe nulla per cui lottare. È il mio desiderio più grande”. Si prospetta dunque un finale dolceamaro per i tifosi degli Xeneizes? Sì e...no. Intanto perché la carriera di Tevez finirebbe decisamente col botto, il modo migliore di accompagnare fuori dal campo un eroe del Boca. E poi perché in fondo, non è detto che il ritiro sia immediato anche in caso di vittoria. Se la Coppa dovessero alzarla i gialloblù, ci sarebbe da giocare il 18 dicembre la semifinale del mondiale per club. E poi chissà, un’altra finalissima. Per chiudere davvero...in cima al mondo!