Superclasico, sempre più caos: se si gioca, Tevez e Perez fuori…per squalifica?

Se alla fine si dovesse scendere in campo, c’è il serio rischio che l’eventuale match prenda il via senza due dei protagonisti annunciati: Carlitos Tevez e Pablo Perez, il capitano ferito, potrebbero non giocare la finalissima di ritorno…per decisione del giudice sportivo.

di Redazione Il Posticipo

Va bene che le più classiche delle telenovelas arrivano dall’Argentina, ma qui si sta decisamente esagerando. Questo Superclasico di Libertadores riserva continuamente sorprese (quasi sempre negative) e ogni notizia che arriva al riguardo non fa altro che aumentare la confusione attorno a una partita che…neanche si sa se si giocherà. Se alla fine si dovesse scendere in campo, fa sapere la Conmebol, la partita ci sarà l’8 o il 9 dicembre e fuori dall’Argentina. Ma soprattutto, come riporta il Clarin, c’è il serio rischio che l’eventuale match prenda il via senza due dei protagonisti annunciati: Carlitos Tevez e Pablo Perez, il capitano ferito, potrebbero non giocare la finalissima di ritorno.

INSULTI AL DELEGATO – Motivo? Il più ovvio e…il più assurdo possibile: squalifica. La testata argentina riporta che l’ex Juventino, il centrocampista che ha avuto la peggio nella sassaiola contro il pullman del Boca e anche l’attaccante Abila saranno sottoposti a un’inchiesta da parte della Conmebol per aver insultato il coordinatore della federazione sudamericana per l’incontro del Monumental, il signor Mario Campos. Evidentemente, nelle concitate ore che hanno preceduto il primo rinvio, gli Xeneizes si sono lasciati sfuggire qualche parola di troppo nei confronti di chi rappresentava quell’autorità che, da quanto raccontano i calciatori del Boca, voleva costringere la squadra di Schelotto a giocare nonostante il caos.

ASSENZE PESANTI – Anche se, come riporta AS, non sono resi stati noti gli insulti, sarebbero stati considerati talmente gravi da portare al deferimento dei tre calciatori. I quali, in caso di sanzioni, perderebbero almeno la prossima partita, cioè…il Superclasico di ritorno. Un motivo in più, eventualmente, perchè il Boca continui a chiedere l’assegnazione della Coppa a tavolino, visto che gli Xeneizes rischiano seriamente di schierare (ad Asuncion o chissà dove) un undici decisamente rimaneggiato rispetto a quello che sarebbe sceso in campo senza il caos degli ultimi giorni. Del resto, se già prima di questa notizia il presidente Angelici ha dichiarato che “la squadra non è mentalmente pronta a giocare questa partita”, chiedendo così la vittoria a tavolino, figurarsi ora.

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