Superclasico, Chilavert contro Conmebol e FIFA: “Metodi mafiosi, non gli interessa degli esseri umani, ma solo dei soldi!”

Josè Luis Chilavert, leggenda del calcio sudamericano, non ha decisamente apprezzato l’atteggiamento delle due federazioni nei confronti del caos del Superclasico. Fosse per lui, la coppa andrebbe dritta al Boca.

di Redazione Il Posticipo

Si gioca? Non si gioca? Ormai, quando si parla di Superclasico, la domanda è d’obbligo. In teoria, si dovrebbe arrivare al tanto agognato ultimo atto della Libertadores 2019 l’8 o il 9 dicembre, di certo fuori dall’Argentina e con tutta probabilità ad Asuncion, Paraguay. La premessa però è necessaria, perchè persino Alejandro Domínguez, il presidente della Conmebol, ha tenuto a precisare, come riporta Mundo Deportivo, “se si gioca”. Il Boca infatti continua a chiedere l’assegnazione della coppa a tavolino e ha già trovato qualche sostenitore per le sue rimostranze. E se Maradona, da grande ex, è di parte, Josè Luis Chilavert, leggenda del calcio sudamericano, parla da una posizione neutrale.

SOLDI – Ma le sue dichiarazioni, rilasciate a Radio Mitre, fanno capire quanto il portiere paraguaiano poco abbia apprezzato l’atteggiamento di Dominguez, tra l’altro suo connazionale, riguardo il caos del Superclasico. “Ho sentito questo pessimo personaggio dire che la sospensione della partita è stata per il bene dello spettacolo. Ma non ha detto neanche una parola sui giocatori del Boca feriti. Non gli interessa degli esseri umani, che siano vivi o morti, ma gli interessa solamente la fatturazione”. E Chilavert non si limita ad attaccare la federazione continentale, anzi, va un gradino più in alto, prendendosela anche con la FIFA e con Infantino.

METODI MAFIOSI – “La cosa più grave è che sono entrati nello spogliatoio a cercare di forzare i calciatori del Boca. È una cosa inammissibile e in casi come questo ti rendi conto che questi metodi mafiosi arrivano dall’alto. Dominguez è il direttore finanziario di Infantino”. Del resto Chilavert sembra avere una vera e propria crociata in corso contro il presidente della federazione sudamericana, dato che conferma di aver più volte denunciato “le anomalie all’interno della Conmebol”. Ma adesso, come si risolve la questione? Semplice. “Se vogliono guarire il calcio, devono dare la coppa al Boca Juniors”. Il giudice sportivo la penserà come Chilavert? Chissà. Intanto, il dubbio non si risolve mica: si gioca o non si gioca?

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