calcio

Superclasico caliente in casa Boca, Zarate litiga con Abila sia in campo…che in panchina

(Photo by Marcelo Endelli/Getty Images)

Il Superclasico è sempre il Superclasico, anche quando è di campionato. Se poi si considera che la possibilità di un remake della finalissima della Libertadores 2018 non è poi così improbabile, ovvio che gli animi siano particolarmente...

Redazione Il Posticipo

Il Superclasico è sempre il Superclasico, anche quando è di campionato. Se poi si considera che la possibilità di un remake della finalissima della Libertadores 2018 non è poi così improbabile (entrambe sono in semifinale, il River con il Palmeiras e il Boca con il Santos), ovvio che gli animi siano particolarmente calienti. Alla fine il match termina 2-2 non senza polemiche, tra rossi, gomitate e la delusione di Tevez. L'Apache, come riporta Olè, ha spiegato che sognava...di entrare e di deciderla, ma il suo ingresso è arrivato sull'1-0 per i suoi ed è stato seguito dal rosso a Campuzano e dall'uno-due dei Millonarios, poi pareggiato da Villa dopo l'espulzione anche di Perez.

LITIGIO - Ma uno dei grandi protagonisti del match è comunque stato un altro ex italiano, Mauro Zarate. L'ex Lazio, Inter e Fiorentina ha giocato la partita dall'inizio, ma non è riuscito a incidere quanto voleva anche per colpa...di Abila. Il compagno di reparto ha aperto le marcature al decimo minuto, ma a pochi minuti dall'inizio della ripresa non ha passato il pallone a Maurito in un due contro uno davanti ad Armani. Un gesto che l'ex biancoceleste, che avrebbe potuto segnare a porta vuota, non ha gradito. Zarate si è arrabbiato non poco, ha cominciato a discutere con Abila e a quel punto Miguel Ángel Russo ha molto democraticamente...sostituito entrambi.

 (Photo by Marcelo Endelli/Getty Images)

SCUSE - Entrano Tevez e Soldano, ma la questione non finisce lì. Come racconta Olè, le telecamere vanno in panchina e pescano uno Zarate ancora furioso con il compagno di reparto, al punto che anche quando il River è passato in vantaggio l'ex Lazio...ha ricominciato a prendersela con Abila, che a questo punto secondo Maurito era il colpevole. Lo stesso centravanti ha spiegato poi a fine partita di sentirsi anche in colpa per quanto è accaduto: "Non ho problemi a passare il pallone a Zarate, il problema è che non l'ho proprio visto". Una versione che comunque difficilmente servirà a far sbollire la rabbia di Zarate. Che, come Tevez, sognava di essere l'uomo in grado di decidere il Superclasico. E proprio come l'Apache, non è stato in grado di farlo...