Suarez stuzzica Klopp: “Liverpool campione in Premier? Nel 2013-14 sarebbe stata un’impresa più grande…”

Suarez stuzzica Klopp: “Liverpool campione in Premier? Nel 2013-14 sarebbe stata un’impresa più grande…”

L’attaccante del Barcellona è pronto a sfidare il suo passato nelle semifinali di Champions League. L’uruguaiano ha vissuto tre stagioni esaltanti al Liverpool impreziosite da tanti gol e un titolo di campione d’Inghilterra solo sfiorato, che però paragonato a quello di oggi…

di Redazione Il Posticipo

Il Barcellona ha in testa solo la Champions League. Con la Liga virtualmente in tasca (+9 sull’Atletico secondo a quattro giornate dalla fine) e una finale di Coppa del Re ancora lontana (la sfida al Valencia è in programma il 25 maggio), la squadra di Ernesto Valverde può pensare già alle semifinali col Liverpool, l’ultimo avversario che separa il club catalano da uno storico ritorno in finale dopo la stagione 2014-15, quella dell’ultima Champions alzata dopo aver battuto la Juve a Berlino. Ma la sfida contro Jürgen Klopp varrà qualcosa in più per il grande ex Luis Suarez.

OCCASIONE PERSA – I Reds riusciranno a vincere un titolo che manca dal 1990? La vittoria del City in casa dello United ha decisamente complicato le cose: a tre giornate dalla fine la squadra di Pep Guardiola ha un punto di vantaggio sul Liverpool secondo. Finché la matematica non condanna Mohamed Salah e compagni, i tifosi possono continuare a sperare. Ma che tipo di impresa sarebbe? Suarez ha detto la sua ai microfoni del Guardian: “Capisco quello che stanno passando… Ma penso che per noi sarebbe stato diverso: allora era ‘ora o mai più'”. L’uruguiano non ci sta: ingiusto paragonare la possibile impresa di oggi con quella mancata cinque stagioni fa?

DIFFERENZE – Suarez ha spiegato il suo punto di vista: “Quando c’ero io era tutto molto diverso… Noi non avevamo speso tanto sul mercato come loro invece stanno facendo in questo momento. Se avessimo vinto il campionato, penso che sarebbe stato un risultato più grande di quello che potrebbero ottenere quest’anno”. L’uruguaiano ha parlato anche di Salah, Mané e Firmino, tre colleghi di reparto che proveranno a spaventare il pubblico del Camp Nou all’andata: “Sono molto veloci, tecnicamente dotati, hanno tanto talento. Sono giocatori che fanno la differenza e i risultati del Liverpool dipendono da loro”. Sarà così anche in Premier? Lì c’è un City che al momento guarda tutti dall’alto con un punto di vantaggio e soprattutto col destino nelle proprie mani.

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