calcio

Toloi, è andata bene: alcuni riti di “iniziazione” fra schiaffoni, rasoi, coccodrilli e autoerotismo forzato…

Una canzone. Poteva molto peggio, considerando esperienze e testimonianze di alcuni colleghi...

Redazione Il Posticipo

MILAN, ITALY - FEBRUARY 19:  Goncalo Guedes (R) of Valencia CF is challenged by Rafael Toloi (L) of Atalanta during the UEFA Champions League round of 16 first leg match between Atalanta and Valencia CF at San Siro Stadium on February 19, 2020 in Milan, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
MILAN, ITALY - FEBRUARY 19:  Goncalo Guedes (R) of Valencia CF is challenged by Rafael Toloi (L) of Atalanta during the UEFA Champions League round of 16 first leg match between Atalanta and Valencia CF at San Siro Stadium on February 19, 2020 in Milan, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Toloi se la cava con "Io Vagabondo". Rito di iniziazione azzurra. Gli è andata benssimo. Basti pensare a Suarez, gonfiato di schiaffi come regalo di "benvenuto" all'Atletico.  Eppure, il Pistolero se li è presi tutti e non ha minimamente pensato a reagire. Del resto, bisogna subito farsi voler bene in una nuova squadra e quindi l'ex centravanti del Barcellona ha completato il suo percorso di iniziazione con la maglia dell'Atletico Madrid. E comunque c'è a chi è andata molto peggio...

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