Suarez, la maledizione europea continua: segna, ma il gol…non è suo!

Suarez, la maledizione europea continua: segna, ma il gol…non è suo!

La maledizione europea di Suarez non ha intenzione di interrompersi. L’uruguaiano, per quattro anni consecutivi con più di 20 gol in Liga, non segna in Champions League da più di un anno. E in trasferta va ancora peggio!

di Mattia Deidda

Suarez e l’Europa, una relazione complicata. Il centravanti del Barcellona, anche oggi protagonista nella vittoria dei catalani contro il Manchester United, continua ad avere estrema difficoltà nel trovare la via del gol quando si gioca in Champions. All’Old Trafford, la beffa che certifica il tutto: l’uruguaiano è l’ultimo calciatore blaugrana a toccare il pallone prima di finire in rete, ma la rete, secondo la UEFA, non è la sua.

AUTOGOL – Un gol importante, che porta il Barcellona vicino la qualificazione alla semifinale di Champions League. Vincere in trasferta, lascia sempre un grosso margine di tranquillità quando c’è una gara di ritorno da giocare al Camp Nou, habitat naturale dei catalani. Il gol della vittoria, arrivato al 12′, è stato frutto di un inserimento di Messi che, con la solita classe, serve sul secondo palo Suarez: il colpo di testa del centravanti finisce alle spalle di De Gea. L’esultanza è dell’uruguaiano, ma il gol, inizialmente attribuito all’ex Liverpool, è in realtà di…Shaw. Guardando il replay, infatti, è il difensore inglese a deviare la palla quel tanto che basta per farla finire alle spalle del portiere spagnolo. E alla fine la UEFA opta per darlo all’inglese.

MALEDIZIONE – Un gol che tarda ad arrivare. Strano, per un calciatore in grado di segnare 130 gol in 160 presenze in Liga con il Barcellona. In Europa, però, la musica cambia. Suarez, infatti, su terreno europeo, non segna da più di un anno, dalla vittoria al Camp Nou per 4-1 contro la Roma. Fuori casa? Ancora peggio. La vittima è sempre la Roma, ma bisogna tornare indietro di quattro anni, quando nel 2015 El Pistolero segna il gol del vantaggio all’Olimpico, pareggiato poi dalla rete da centrocampo da Florenzi. Una maledizione difficile da spiegare, specie perché si parla di uno dei migliori attaccanti in circolazione. Rimangono ottimisti i tifosi: finché la squadra vince, Suarez può tenersi i gol per le grandi occasioni.

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