Suarez, i numeri danno ragione a Messi: cederlo all’Atletico è stata una follia…

L’attaccante dell’Atletico è sempre decisivo. E ha raddoppiato la propria media gol.

di Redazione Il Posticipo

Messi lo aveva detto. Cedere Suarez a una diretta concorrente come l’Atletico Madrid è stata una follia. Il Barcellona è quasi fuori dalla corsa al titolo. L’Atletico invece è in cima alla classifica. A conti fatti, il fuoriclasse argentino è stato un facile profeta. Al netto del rapporto di amicizia che lo lega all’attaccante dell’Atletico Madrid, la tesi della pulce si basa sui numeri. Di fatto, l’Atletico Madrid, con l’attaccante uruguaiano in campo, parte da 1-o. E poiché non prende quasi mai gol, spesso vince.

INDISPENSABILE  – Suarez ha regalato a Simeone il gol vittoria in occasione della 500esima partita sulla panchina dell’Atletico, festeggiata in cima alla classifica. L’impatto del calciatore che ha solo sfiorato la Juventus nella scorsa estate è stato devastante: il centravanti sudamericano ha segnato la sua ottava rete in undici partite di campionato, ma è il minutaggio ad impressionare. Poco più di 1000′ di gioco. Una media straordinaria, anche in considerazione che nella classifica cannonieri Suarez è a un solo gol da Iaspas, che però ha giocato sei partite in più rispetto all’attaccante di Simeone. E in generale gli mancano solo Isolo quattro per raggiungere i gol del capocannoniere dei rojiblanco la scorsa stagione in campionato. I dodici gol di Morata in campionato erano evidentemente  insufficienti per le ambizioni di un Atlético che aveva bisogno di un centravanti in grado di segnare con continuità.

(Photo by Angel Martinez/Getty Images)

NUMERI – In generale, Suarez il quinto giocatore dell’Atlético a segnare più di 8 gol nelle prime 14 partite di una stagione della Liga dopo Forlán, Falcao, Diego Costa e Villa. Per quanto riguarda il rendimento in generale, rispetto allo scorso anno Suarez è assolutamente migliorato. Anche nel 2019/2020  i numeri erano molto importanti, ma non come in questo inizio di stagione. Nell’intera Liga dello scorso anno aveva segnato 16 gol in campionato in 28 partite. Ciò significa che ha già la metà delle reti collezionate la scorsa stagione, raddoppiando la sua media. Evidentemente, in una squadra che gioca e lo esalta riesce a fare, eccome, la differenza. Numeri che indeboliscono, di conseguenza, anche Koeman, fra i primi a lasciare andare Suarez.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy