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Suarez guarda al futuro: “Cerco un campionato dove divertirmi senza pressioni”

(Photo by Fran Santiago/Getty Images)

El Pistolero esclude un ritorno in Sudamerica. Vuole proseguire la carriera in un campionato meno stressante.

Redazione Il Posticipo

Luis Suarez è stato ancora una volta decisivo con la maglia dell'Atletico Madrid salvando i colchoneros dalla sconfitta nella sfida con la Real Sociedad. Una doppietta siglata negli ultimi minuti di gara quando la squadra di Simeone era ormai alle corde. Due reti che fugano ogni dubbio sulla tenuta fisica del calciatore, che però è in scadenza di contratto e, come dichiarato in una intervista rilasciata alla ESPN al suo ex compagno e amico Diego Lugano, potrebbe decidere di continuare altrove.

FISICO  - L'attaccante, 34 anni, ha un contratto che lo lega alla squadra Campione di Spagna fino alla fine della stagione. Ciò non significa che se ne andrà, ma non è neanche detto che possa restare a giocare nella Liga. L'unica certezza è che non andrà a giocare in Sudamerica. Suarez immagina il futuro in un campionato meno dispendioso dal punto di vista fisico: "Ho lavorato tantissimo per mantenere questa forma fisica e non voglio lasciare un ricordo compromesso dagli anni che passano. Se decidessi di tornare a giocare in Sudamerica la gente si aspetterebbe troppo da me. Avrebbe richieste che potrei accontentare se avessi 27 o al massimo 30 anni. E non potrò essere a quel livello".

 MADRID, SPAIN - OCTOBER 02: Luis Suarez of Atletico Madrid celebrates with Rodrigo De Paul after scoring their team's second goal during the La Liga Santander match between Club Atletico de Madrid and FC Barcelona at Estadio Wanda Metropolitano on October 02, 2021 in Madrid, Spain. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

DIVERTIMENTO - La sensazione è che Suarez voglia continuare a godersi il calcio senza troppo stress. Un campionato meno impegnativo come la MLS o in Oriente non gli dispiacerebbe affatto. Anche come scelta di vita. "Preferisco evitare il momento in cui la critica mi inchioderà perché non riesco ad essere scattante come prima o perché non riesco più a segnare. La mia idea è di continuare a giocare a calcio ad un livello compatibile con quella che sarà la mia condizione fisica. Credo di potermi continuare a godermi la carriera senza la pressione che c'è in Sudamerica. Ecco perché non escludo gli Stati Uniti o l'Oriente o qualsiasi campionato che mi possa permettere di divertirmi a 37 anni".