Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Suarez fra rabbia e lacrime: “Uruguay con poco potere in FIFA, il Var non serve, non utilizzano le immagini”

Suarez fra rabbia e lacrime: “Uruguay con poco potere in FIFA, il Var non serve, non utilizzano le immagini” - immagine 1
Il pistolero ha raccontato emozioni e sensazioni al termine di quello che con ogni probabilità è il suo ultimo mondiale.

Redazione Il Posticipo

Eliminazione amarissima per l'Uruguay che esce per mano... del Portogallo che si fa sorprendere dalla Corea del Sud e di alcune interpretazioni arbitrali che hanno lasciato l'amaro in bocca (eufemismo) a Suarez. A fine partita il pistolero... le spara pesanti. Le sue dichiarazioni sono riprese da TYC Sports.

LACRIME

—  

Le lacrime di Suarez hanno fatto il giro del mondo. La Celeste aveva compiuto in pieno il proprio dovere, ma non ha passato il turno. "Sono un po' deluso perché è un momento difficile da sopportare, anche e soprattutto per come è maturato. Non è mai facile lasciare il Mondiale, così è difficilissimo. In me convivono sentimenti contrastanti perché  abbiamo giocato una grande partita, meritavamo di segnare più gol, ma il VAR e altre situazioni ci hanno fatto male. A questo punto mi unisco al coro di chi sostiene che il VAR non serva. Se ci sono le immagini o lo usi o no, ma evidentemente va bene così.  In occasione del primo rigore dice che c'è contatto e lo fischio. Nell'occasione del contrasto fra Edinson e Ayew è altrettanto chiarissimo, ma l'arbitro lo guarda e non lo dà".

Suarez fra rabbia e lacrime: “Uruguay con poco potere in FIFA, il Var non serve, non utilizzano le immagini”- immagine 2

AMAREZZA

—  

Il pistolero ha raccontato emozioni e sensazioni al termine di quello che con ogni probabilità è il suo ultimo mondiale. "Di certo dobbiamo essere assolutamente critici con noi stessi per le prime due partite, ma non certo per oggi. Le immagini sono lì in bella vista”. Suarez si augura che l'Uruguay abbia poi più considerazione. "Nel dubbio, siamo sempre penalizzati. Accade sempre così e sempre a noi, mi dà molto fastidio. Credo che la nazionale uruguaiana abbia poco peso all'interno della FIFA. Dovremmo avere maggiore protezione mediatica. Non è il momento di parlare di Suárez, Godín, Cavani, Cáceres e Muslera, ma di analizzare cosa succede in modo che nella prossima edizione che si giocherà i più giovani sappiano come comportarsi".