Sua figlia fa la comunione in concomitanza del Superclasico di ritorno, la reazione di un tifoso argentino diventa virale

Alla fine la sfida più attesa si giocherà con un giorno di ritardo. Intanto, c’è già chi pensa al ritorno. E non è per niente felice. Nelle ultime ore, in Argentina ma non solo, è diventato virale l’audio di un tifoso che ha scoperto che il 24 novembre…avrà da fare. E non l’ha presa per nulla bene.

di Francesco Cavallini

Alla fine la sfida più attesa si giocherà con un giorno di ritardo. La tempesta che ha deciso di abbattersi su Buenos Aires proprio nel giorno dell’andata del SuperClasico di Libertadores ha reso leggendaria una partita già storica di suo ben prima dell’eventuale fischio di inizio. Ed è facile pensare a quanti incastri di impegni possano saltare in casi del genere, con tifosi che magari hanno calcolato al secondo il proprio tempo a disposizione per non perdersi neanche un minuto della partitissima. Ma intanto, c’è già chi pensa al ritorno. E non è per niente felice. Nelle ultime ore, in Argentina ma non solo, è diventato virale l’audio di un tifoso che ha scoperto che il 24 novembre…avrà da fare.

COLPA DEL PARROCO – E che, abbastanza poco sorprendentemente, non l’ha per nulla presa bene. L’audio, di circa un paio di minuti, raccoglie due diversi messaggi inviati a un suo amico da un tifoso argentino che ha appena saputo che il giorno del ritorno della finalissima, proprio mentre ci sarà il calcio di inizio, lui dovrà essere in chiesa perchè c’è la comunione di sua figlia. Come è facile immaginare, il messaggio diventa rapidamente un elenco di parolacce e di invettive. Ma del resto, se la comunione c’è proprio quel giorno e proprio a quell’ora, di chi può essere la colpa? Ovviamente, del prete. Che secondo il tifoso inferocito non può assolutamente non sapere che la cerimonia coincide con il Superclasico e che quindi diventa il bersaglio di una serie di insulti irripetibili. “Ma falla a mezzogiorno, alle due di pomeriggio, così poi la gente mangia e se ne va a casa!”. E invece no, l’orario prescelto sono le sei di pomeriggio.

CAMBIO DI ORARIO – Il tifoso più famoso d’Argentina non ha decisamente ascoltato gli avvisi della Società Cardiologica Argentina e infatti comunica al suo interlocutore che…gli sta salendo la pressione. E fa presente a chi lo sente che “non hai idea di quanto io possa essere i*******o”. Ma un filo di speranza c’è. La solidarietà degli altri genitori. Già, perchè il nostro eroe è certo di non essere l’unico ad avere lo stesso problema. E il tono si fa profetico. “Vedrai quando il prete si troverà altri quattro o cinque padri che gli chiedono come sia possibile far fare la comunione ai bambini durante il Superclasico…”. E via con la lista dei “colleghi” tifosi che certamente saranno arrabbiati quanto lui. “Devo parlare con il prete! Almeno che la metta alle 19, a metà tra primo e secondo tempo!”. Come finirà questa storia? Chissà. Se il parroco deciderà di spostare la cerimonia, potremmo non saperne più nulla. Ma se confermerà data e orario, c’è da star certi che arriverà in giro per la rete qualche altro audio di questo disperatissimo tifoso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy